Auto a metano, spopolano sempre più in Pakistan, Iran e Cina

La domanda di veicoli e stazioni di rifornimento a metano sta crescendo costantemente in questi Paesi, e in particolare in Cina, dove il problema delle emissioni di CO2 è sempre più grave. Ma le auto a metano sono sempre più ecologiche? Occhio alla categoria…381139

La Cina potrebbe presto diventare la nazione con il maggior parco circolante di veicoli a metano al mondo. Oggi, rende noto l’Osservatorio Federmetano – la Cina, con 3,3 milioni di autovettureautobus autocarri a metano, è terza nella graduatoria mondiale dei paesi con il parco circolante di vetture a metano, dietro Pakistan Iran. Nel Paese della Grande Muraglia il grave problema relativo alle emissioni di CO2 sta incentivando la diffusione di veicoli a metano per ridurre lo smog. Per accelerare lo sviluppo del parco circolante di veicoli a metano, poi, è previsto un ulteriore incremento della rete di rifornimento, che già oggi può contare su circa 3.700 stazioni di rifornimento di metano gassoso e su circa 1.600 stazioni di rifornimento di metano liquido. “La rapida crescita prevista in Cina per il parco circolante di veicoli a metano e per il numero delle stazioni di rifornimento – dichiara Dante Natali, presidente dell’Osservatorio Federmetano – rappresenta una opportunità commerciale che l’Italia non può perdere, dal momento che il nostro Paese è leader mondiale nella tecnologie del comparto del metano per autotrazione ed esporta i suoi prodotti in tutto il mondo. Il comparto industriale del metano per autotrazione è una delle eccellenze italiane di maggior successo al mondo, ed una sua ulteriore crescita può contribuire ad accelerare la ripresa economica italiana“.
Metano: la categoria conta

Un’automobile GPL Euro0 emette 28 mg di PM10 a km percorso: relativamente poco, e praticamente la stessa quantità di un Euro4 benzina (27 mg/km). Ma vediamo gli ossidi di azoto: un Euro0 metano o gpl ne emette 2103 mg a km: più del doppio di un diesel Euro0, il nemico pubblico numero 1 di tutti i blocchi del traffico! Tutto cambia invece già a partire dagli Euro 1: un veicolo alimentato a gpl o a metano produce meno della metà delle emissioni di NOx di un diesel (360 mg/km contro 715), e il divario cresce in maniera esponenziale man mano che si sale di categoria: un Euro3 gpl produce 84 mg/km di NOx. Un Euro3 diesel 803…

Fonte: ecodallecitta.it

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Auto a metano, circola in Italia il 77% dei veicoli europei

E’ metano-mania in Italia, ma non nel resto d’Europa. Nel nostro Paese si contano 846.523 auto a metano su un totale di 1.098.391 in tutto il continente. Dietro l’Italia ci sono la Germania con l’8,77% e la Bulgaria con il 5,58%. Ma occhio alla categoria Euro380498

Il 77% di tutti i veicoli a metano presenti in Europa circolano in Italia. Nel paese, infatti, se ne contano ben846.523 su un totale di 1.098.391 in tutto il continente. Dietro l’Italia ci sono la Germania con l’8,77% e la Bulgaria con il 5,58%. I dati – riferibili al 2013 – sono stati diffusi dalla Landi Renzo, azienda leader nella produzione di impianti a gas Gpl e gas metano. Curiosamente, non si nota la stessa sproporzione tra Italia e Germania per quanto riguarda le stazioni di rifornimento: se il 32,3% si trova sul nostro territorio nazionale, la Germania ne ospita comunque il 30,8%. Al terzo posto c’è la Svezia con il 6,6% delle strutture.  Un dato che purtroppo manca fra quelli diffusi dall’azienda è l’anzianità del parco auto a metano circolante. Perché se è vero che le ultime due tornate di ecoincentivi puntavano a favorire l`acquisto di veicoli ad alimentazione alternativa (dunque elettrici, ibridi, a metano, biometano, Gpl, biocombustibili, idrogeno), è altrettanto vero che nel complesso non hanno potuto sovvenzionare più di 10.000 vetture nuove. Rimangano le altre 836.000, fra le quali, ancora diversi Euro 0: solo a Torino nel 2012 erano 4.716.
E la categoria conta, come ci aveva spiegato Alessandro Bertello, responsabile dell’Ufficio Controllo della Qualità dell’Aria della Provincia di Torino: “Un Euro 0 a gpl o a metano emette mediamente 2103 mg di NOx al chilometro contro i 299 mg/km di un’auto a benzina con omologazione Euro2. Non ha senso limitare la circolazione di alcuni veicoli continuando a permettere a questi Euro0 di circolare. Oltretutto stiamo parlando di veicoli che hanno quasi 20 anni, che spesso perdono metano per strada…”. (Intervista completa, avvenuta proprio in occasione del blocco degli Euro 0 a Torino, qui).

 

Fonte: ecodallecitta.it