Mille bambini visitano il CEA di Andrano (Lecce). Funziona, ma l’amministrazione lo chiude

Mille bambini hanno partecipato alle attività didattiche di compostaggio e riciclo (carta, plastica e alluminio) organizzate dal Centro di Educazione Ambientale di Andrano – Diso – S. Cesarea – Spongano. E’ un esempio virtuoso per la Regione ma l’amministrazione decide per la sua chiusura. La parola all’ex Presidente del Cea di Andrano374854

Salvatore Moscatello, ex presidente del Centro di Educazione Ambientale parla con l’amaro in bocca. «Ho visto passare sotto i miei occhi più di 1000 ragazzi grazie al progetto “Ri-CreAzione” finanziato dalla Regione Puglia. Però oggi il Centro di Educazione Ambientale da novembre 2012 non è più attivo. Il sindaco di Andrano, poiché il Centro di Educazione Ambientale è di responsabilità comunale, ha ritenuto di metterlo da parte. Nonostante il C.E.A. di Andrano fosse stato riconosciuto dalla Regione Puglia nel suo programma 2013-2015 come un esempio virtuoso da seguire. Il lavoro di professionisti residenti è stato troncato. Per quale motivo?». «Con questa chiusura immotivata – ha detto Moscatello – sono persi anche i finanziamenti che il Centro di Educazione (e quindi anche l’amministrazione) aveva ottenuto ad aprile. Ho tutte le carte. Abbiamo realizzato la rendicontazione, che è obbligatoria, perché è il progetto è stato finanziato dall’Unione Europea». «Così si perde l’esperienza! Senza un Centro di Educazione ambientale come faranno i bambini di Diso, Spongano, Castiglione, Marittima, Santa Cesarea Terme, Tricase, Otranto, Corigliano d’Otranto e Casarano? Questo Centro di Educazione Ambientale, a mio avviso, è stato chiuso per nessuna valida ragione».

Ma il comune sopportava dei costi?

«Non ho mai chiesto un euro al Comune di Andrano – ha concluso Moscatiello –. Tra mille difficoltà dei professionisti del posto, grazie ai finanziamenti regionali, sono riusciti a far fruire il parco della marina di Andrano ai bambini salentini. Sono un biologo che ho dato la vita all’educazione ambientale. E’ stata comunque una occasione bellissima. Ho fatto qualcosa per la mia comunità».

Ma quali erano le attività che venivano svolte nel Centro di Educazione Ambientale di Andrano?
Giuseppe Maggiore, ex collaboratore ci racconta la sua esperienza:

«E’stato molto bello coinvolgere i bambini: giocare e apprendere insieme. Le scuole e le classi avevano ampia disponibilità di scelta. Si potevano svolgere le visite didattiche nell’area parco in mattinata, come ad esempio, l’escursione presso la cava di Bauxite di Orte, vicino Otranto. Invece il pomeriggio si passava in laboratorio ad affrontare le tematiche relative al riciclaggio dell’alluminio. Abbiamo seguito con i bambini anche altre esperienze: i laboratori della plastica o dell’organico, come pure i laboratori della carta (i bambini facevano la carta con i setacci, e una volta asciutta, la si usava per ricavarne dei cartoncini. Era un modo per far portare un ricordo ai bambini: disegnavano la flora e la fauna del posto). Bellissimo anche il laboratorio della cera: con il nostro apiario didattico a Torre lupo, i bambini venivano a fare colazione con miele biologico e poi con la cera realizzavano delle formine».

NOTE: Il progetto Ri-CreAzione realizzato dal Cea di Andrano  La campagna denominata Ri-CreAzione è stata realizzata dal CEA di Andrano – Diso – S. Cesarea – Spongano nel periodo ottobre 2011 – luglio 2012. La campagna ha coinvolto 900 alunni degli Istituti Scolastici Comprensivi di Andrano, Diso, Spongano, Santa Cesarea Terme, Tricase, Otranto, Corigliano d’Otranto e Casarano. Il progetto ha previsto una fase preliminare di escursionismo didattico con tre eventi di apertura e condivisione a tutta la cittadinanza, realizzati nei comuni di Spongano, Santa Cesarea Terme, Andrano e Castiglione con la partecipazione delle scuole. Durante le escursioni si è effettuata la raccolta dei rifiuti nelle campagne. I 900 studenti sono stati coinvolti in laboratori di riciclo e riutilizzo sulla Plastica, Carta, Organico e Cera. E’ stata data continuità alla progettazione dei laboratori nel periodo estivo, riproponendo i diversi laboratori già condotti nell’ambito di un campo estivo, che ha coinvolto ulteriori 50 ragazzi del Comune di Andrano. Infine è stata realizzata una compostiera per l’utilizzo futuro da parte delle famiglie dei ragazzi coinvolti nelle progettazioni estive dedicate al riciclo dell’organico. L’evento conclusivo si è svolto in occasione della festa del Campo Estivo 2012, in questa occasione, attraverso una mostra, sono stati presentati tutti i lavori creati nei laboratori condotti.
Il Centro di Educazione Ambientale (C.E.A) è ubicato al piano terra del Castello Spinola-Caracciolo di Andrano. È costituito da un laboratorio per le attività didattiche e pratiche degli utenti; un ufficio per la programmazione delle attività; una sala proiezioni e seminari.

Fonte: eco dalle città