Ambiente, attesa per l’enciclica di Papa Francesco

Il 18 giugno il Santo Padre pubblicherà la seconda enciclica, la prima scritta interamente da lui, sui temi ambientali. Preoccupate le lobby industriali ed energetichepapaciccio

Il prossimo 18 giugno verrà pubblicata la nuova enciclica di Papa Francesco, la prima scritta interamente dal Santo Padre argentino, nella quale il Pontefice parlerà di ambiente e tutela ambientale: a confermare quella che nei giorni scorsi era solo un’indiscrezione è stata la Sala Stampa Vaticana, che ieri in un comunicato ha annunciato l’imminente pubblicazione dello scritto papale. Secondo indiscrezioni editoriali, in questo caso non confermate dal Vaticano, il titolo dell’enciclica dovrebbe essere “Laudato sii”, ripreso dal Cantico di san Francesco. Sin dall’inizio, già nella scelta del nome secondo i vaticanisti più esperti, Francesco ha dato grande attenzione e risalto alle tematiche ambientali: come ha raccontato lui stesso pochi giorni dopo la salita al soglio pontificio la linea che Bergoglio intende mantenere per il suo pontificato è quella di insistere con “tutela del creato”. Sul contenuto dell’enciclica lo stesso Papa ha anticipato qualcosa lo scorso gennaio,sull’aereo durante il viaggio in Sri Lanka e Filippine, usando parole forti: il ricordo di Hiroshima, la delusione della conferenza sul clima svoltasi a Lima, la speranza per il cruciale appuntamento di Parigi, in agenda il prossimo autunno, chiedendo che il mondo mostri maggiore “coraggio” per attuare politiche ambientali forti e realmente efficaci per la salvaguardia “del creato” e per invertire l’attuale trend negativo. Dopo quel viaggio Francesco, lo scorso 2 marzo, ha voluto la presentazione in Vaticano della REPAM, rete ecclesiale panamazzonica, perché la iniziativa avesse maggiore visibilità e sostegno internazionale.

Fonte: ecoblog.it