Trucchi e consigli per un bucato perfetto

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Quanto spediamo ogni settimana per la pulizia e l’igiene della casa e per il bucato? Di solito compriamo diversi prodotti per sbiancare gli indumenti, per eliminare i cattivi odori o per avere vestiti morbidi e profumati dopo il lavaggio. In realtà, con dei semplici rimedi casalinghi possiamo ottenere degli ottimi risultati. L’aceto, il limone e il bicarbonato di sodio diventeranno i vostri migliori alleati, scoprite come!

 

  1. Come sbiancare il bucatoSbiancare

Come tutti sapete, il prodotto chimico che viene comunemente usato per sbiancare il bucato è il cloro. Oltre al fatto che sostanze di questo tipo sono altamente inquinanti per l’ambiente che ci circonda, indeboliscono anche le fibre dei tessuti che quindi si romperanno con più facilità. Di certo i vestiti risulteranno di un bianco impeccabile, ma dureranno meno tempo. Se non fate attenzione, inoltre, il cloro può lasciare spiacevoli macchie e sbavature sugli indumenti colorati. Grazie al bicarbonato, al limone e all’acqua ossigenata, non rischierete di rovinare i vostri vestiti o di inquinare l’ambiente. Prendete appunti!

  1. Sbiancare le tende

Se si tratta, ad esempio, delle tende della cucina che solitamente si impregnano di fumi e grassi, l’ideale è immergerle in acqua calda nella vasca da bagno. Aggiungete un cucchiaio di bicarbonato e lasciate le tende in ammollo fino a quando l’acqua non si sarà raffreddata. Poi, potrete lavarle come d’abitudine, ma sarà molto più semplice ottenere delle tende perfettamente pulite e bianche.

  1. Sbiancare le tovaglie

È molto semplice, il procedimento è quasi lo stesso delle tende. Mettete la tovaglia in acqua calda, dopo aver trattato le macchie con qualche goccia di acqua ossigenata. Le macchie se ne andranno più facilmente lasciando la tovaglia completamente bianca, senza rovinarla.

  1. Sbiancare i vestiti

Quando dovete mettere il bucato in lavatrice, diluite un cucchiaio di bicarbonato in un bicchiere d’acqua per poi versarlo sui vestiti (non mettete mai il bicarbonato puro direttamente sui tessuti perché potreste rovinarli, è sempre meglio diluirlo con l’acqua). Poi, avviate la lavatrice e lasciate che faccia un normale ciclo di lavaggio. In alternativa, potete anche utilizzare il succo di limone.

  1. Eliminare i cattivi odori dai vestitiBicarbonato-di-sodio

Di sicuro vi sarà capitato qualche volta di notare che alcuni indumenti continuano ad avere un cattivo odore di sudore anche dopo il lavaggio in lavatrice. Quindi, bisogna per forza rilavarli. Come si può evitare questo inconveniente? È molto semplice, esistono tre soluzioni casalinghe:

  1. Create una pasta con acqua e bicarbonato. È sufficiente mezzo cucchiaino di bicarbonato diluito in mezzo bicchiere d’acqua. Mescolate per bene e applicate questa pasta sulle zone critiche dei vestiti, come quella delle ascelle. Poi mettete gli indumenti in lavatrice e lavate come d’abitudine.
  2. Acetobianco. È molto semplice, mescolate mezzo bicchierino di aceto con mezzo bicchierino d’acqua e trasferite il miscuglio in un flacone nebulizzatore. Spruzzatelo sulle zone da trattare e lasciate agire per 10 minuti prima di proseguire con il lavaggio in lavatrice.
  3. Succo di limone. Di sicuro conoscete tutti questo rimedio a base di limone, un altro ingrediente naturale che è ottimo per neutralizzare gli odori dei vestiti. Non dovete far altro che mescolare il succo di un limonecon la stessa quantità di acqua; poi, con l’aiuto di una spugna o di un panno, applicate il miscuglio sulle zone critiche da trattate. Lasciate agire per 10 minuti e poi lavate gli indumenti in lavatrice.
  4. Semplici trucchi per eliminare le macchie dai vestitiBucato-steso
  1. Una macchia di olio?

Se avete degli indumenti macchiati di olio, potete ricorrere ad un semplice trucco che consiste nell’applicare talco in polvere sulla macchia per fare in modo che si assorba. Lasciate agire per un giorno e poi lavate gli indumenti in lavatrice.

  1. Avete un chewing-gum appiccicato sui vestiti?

Esistono due rimedi molto particolari che potete provare. Il primo è piuttosto curioso: dovete mettere in congelatore l’indumento su cui è appiccicato il chewing gum. In questo modo, il chewing gum si indurirà e sarà più semplice rimuoverlo. Volete provare? Il secondo rimedio, invece, è più conosciuto e consiste nell’applicare un po’ di benzina sul chewing gum per poter toglierlo più facilmente.

  1. Macchie di prodotti di make-up?

A volte, senza volerlo, capita di macchiare gli indumenti con la matita per labbra o con il fondotinta che abbiamo applicato sul visoCome è possibile eliminare macchie di questo genere? È molto semplice, basta applicare acqua e aceto mescolati in parti uguali. Lasciate agire per mezz’ora e poi lavate come d’abitudine.

  1. Macchie di sangue?

Le macchie di sangue sono le più difficili da eliminare. Una tecnica semplice consiste nell’utilizzare l’acqua ossigenata. Mettetene qualche goccia sulla macchia e lasciate agire per una mezz’ora. Poi, lavate l’indumento in questione in lavatrice come d’abitudine. Non resterà alcuna traccia della macchia.

Ci auguriamo che questi semplici trucchi vi siano di aiuto e, se volete, svelateci i vostri segreti per avere sempre un bucato perfetto!

Fonte:  viverepiusani.com

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L’aceto è un potente disinfettante: la conferma da una ricerca scientifica

Se proprio qualcuno aveva ancora dei dubbi in merito al potere disinfettante dell’aceto ecco che uno studio rivela quanto il suo effetto sui microbi sia particolarmente potente

Lo studio Acetic Acid, the Active Component of Vinegar, Is an Effective Tuberculocidal Disinfectant pubblicato sulla rivista mBio della American Society for Microbiology conferma quel che si era appreso sul campo: ovvero che l’aceto è un ottimo disinfettante naturale. La scoperta è avvenuta per la verità un po’ per caso poiché i ricercatori erano impegnati a studiare un nuovo farmaco contro la tubercolosi e l’aceto era uno degli ingredienti usati per testarlo. Ebbene gli scienziati hanno notato che proprio l’aceto in assenza di altre sostanze riusciva a neutralizzare il micobatterio della tubercolosi uno dei più resistenti ai trattamenti.

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In sostanza il micobatterio viene ucciso dopo 30 minuti di esposizione a una soluzione al 6% di acido acetico. L’acido acetico e dunque l’aceto risulta dunque essere efficace e attivo anche contro la maggior parte di altri batteri. Questi risultati sono coerenti se confrontati con gli studi effettuati nella prima metà del XX secolo sulla capacità disinfettante degli acidi organici.

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I micobatteri sono noti per causare la tubercolosi e la lebbra, ma le infezioni da micobatteri non tubercolari sono un problema crescente dopo interventi chirurgici o estetici o che possono riguardare pazienti con fibrosi cistica e pazienti immunodepressi. Eliminare i micobatteri è importante perché i ceppi di Mycobacterium tuberculosis possono essere multi resistenti apportare rischi biologici potenzialmente fatali. Perciò i micobatteri devono essere accuratamente eliminati dagli strumenti chirurgici e dall’ attrezzatura respiratoria. Gli attuali disinfettanti micobattericidi utilizzate possono essere tossici, instabili e non ultimo costosi. L’aceto è stato utilizzato per migliaia di anni come un disinfettante comune e se può uccidere i micobatteri può rivelarsi un efficace e ampio biocida economico con potenziale utilità in ambito sanitario soprattutto in paesi poveri di risorse.

Fonte: Teatro Naturale

Come tenere lontano le formiche dalla cucina

Ecco alcuni semplici suggerimenti su come allontanarle dalla cucina senza ricorrere agli spray chimici ma utilizzando solo rimedi naturali.come-combattere-le-formiche-rimedi-naturali

Come ogni anno, con l’arrivo della bella stagione, tornano anche le formiche che, non solo invadono i nostri giardini, i fiori e le verdure dell’orto ma soprattutto le nostre case. Sicuramente vi sarà già capitato di trovarne qualcuna sulla soglia della finestra o sul pavimento della cucina: è questo il luogo della casa in cui è più facile scovarle. Hanno infatti un olfatto molto sviluppato che permette loro di individuare facilmente miele, zucchero, biscotti  e altri alimenti che si trovano in cucina. Se siete anche voi tra coloro che vogliono eliminarle senza ricorrere agli spray chimici, nocivi per la salute e altamente inquinanti, ecco alcune semplici alternative naturali per evitare l’invasione di questi piccoli ospiti indesiderati. Per cominciare, cercate di ripulire a fondo ogni angolo della cucina, anche quelli più nascosti in cui potrebbero esserci tracce di zucchero o briciole di pane, evitate di lasciare a lungo i piatti sporchi nel lavello e chiudete le eventuali fessure dalle quali arrivano in casa. Non è difficile individuarle dal momento che le formiche si muovono a gruppo e in lunghe file: vi basterà seguirle al contrario per individuare subito il formicaio. Una volta individuato il punto di ingresso in casa non vi resta che bloccarlo con qualcosa che dia loro molto fastidio: tra spezie, foglie, fiori, erbe e caffè sono tanti i rimedi naturali decisamente sgradevoli per le formiche e capaci di creare una sorta di barriera naturale in grado di impedirne l’ingresso. Sapete che lavare il pavimento con una miscela di acqua, aceto bianco e olio essenziale di limone vi permetterà di dare alle stanze di casa un profumo di pulito alquanto disgustoso per le formiche tanto da tenerle lontane a lungo? Utilizzate la stessa miscela anche per porte e finestre.come-combattere-le-formiche-rimedi-naturali-2-640x472

Anche le foglie di menta essiccate e sbriciolate nei punti di ingresso in casa possono rivelarsi un utile rimedio naturale per tenerle alla larga. E ancora, anche il caffè è ottimo per combattere le formiche. Potete scegliere se utilizzare i chicchi o i fondi, perfetti soprattutto se le formiche hanno invaso il vostro giardino. Vi basterà distribuire i chicchi o la polvere dei fondi di caffè tra le piante o negli angoli della cucina per vedere le formiche rinunciare in breve tempo all’invasione. Stessa cosa per le spezie: l’odore pungente di peperoncino, chiodi di garofano, cannella e paprika è in grado di ostacolare il loro cammino. Ottimi infine anche l’alloro e l’origano: riponete qualche rametto sui diversi ripiani della cucina per essere tranquilli che le formiche non si avvicinino alle vostre provviste.

Fonte: non sprecare

Pulizie di casa: si può fare quasi tutto con aceto e bicarbonato

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La Natura è in grado di donarci tutti gli ingredienti di cui abbiamo bisogno per qualunque cosa, anche per fare le pulizie di casa, senza ricorrere completamente ai detersivi chimici, nocivi per l’uomo e dannosi per l’ambiente. Esistono 2 sostanze in particolare che sono degli ottimi alleati in casa: l’aceto bianco e il bicarbonato di sodio.

L’aceto bianco è un ottimo igienizzante, si può utilizzare come anticalcare, ha delle buone proprietà sgrassanti e disinfettanti ed è molto indicato per neutralizzare gli odori.

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Usare l’aceto bianco come anticalcare e antimuffa. Intiepidite l’aceto e applicatelo con l’aiuto di un panno morbido sulle rubinetterie ed i lavelli in acciaio, le fastidiose incrostazioni di calcare verranno eliminate. Ottimo anche come sgorgante per gli scarichi dei lavelli purché usato in “collaborazione” con il bicarbonato di sodio, versare una tazza di aceto e risciacquare con acqua bollente. Lo scarico, se non è troppo otturato, verrà liberato, purché l’acqua non sia stagnante. Una pasta composta da bicarbonato e acqua potrà aiutare ad eliminare anche la muffa dalla doccia e delle giunture di silicone e il ‘nero’ delle fughe delle piastrelle.

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Usare l’aceto bianco per eliminare le incrostazioni. Grande alleato in cucina, per rimuovere lo sporco incrostato delle pentole (far bollire un po’ di aceto con acqua nelle pentole sporche per qualche minuto e strofinare con una ramina per eliminare i residui) ma anche come sgrassante per stoviglie (aggiungere qualche goccia di aceto al normale detersivo per piatti).

Usare l’aceto bianco per pulire mobili, vetri e pavimenti. Un po’ di aceto diluito con acqua è un’ottimo detergente per i mobili, basterà inumidire un panno con una soluzione di aceto ed acqua tiepida e passare sulla superficie. Utile anche per la pulizia vetri e specchi: preparate una miscela di aceto, acqua distillata tiepida e un po’ di sapone di Marsiglia in scaglie e metterla in un contenitore spray. Spruzzate sui vetri e a asciugate con fogli di giornale. Anche i pavimenti di casa brilleranno se li laviamo con una soluzione di aceto diluito in acqua con l’aggiunta di qualche goccia di limone.

LE CONOSCI? Ricette fai-da-te per detersivi ecologici e naturali

Usare l’aceto bianco per il bucato. Non è tutto. L’aceto è ottimo anche per togliere le macchie dai vestiti e come sostituto naturale dell’ammorbidente per il bucato. Bisogna diluire con acqua con un rapporto 1 a 3 – 1 parte di aceto e 3 parti di acqua. A proposito di lavaggi, può essere utilizzato con successo anche per togliere il calcare dalle tubature della lavatrice e dal serbatoio del ferro da stiro! Per la lavatrice basterà fare un lavaggio a vuoto con aceto e acqua a 90°C; per il ferro da stiro, invece, inserendo mezzo bicchiere di aceto assieme all’acqua nel serbatoio e fissando al massimo del calore, produrrete del vapore e i pori verranno liberati.

L’altro alleato naturale delle pulizie di casa è il bicarbonato di sodio. Anche in questo caso, sono note le proprietà igienizzanti ed anti-batteriche.

Usare il bicarbonato per pulire mobili, pavimenti e sanitari. Basterà diluire il bicarbonato in acqua per pulire mobili, pavimenti e sanitari. Per le sue proprietà anti-odore, inoltre,può essere utilizzato per assorbire i cattivi odori del frigorifero, del secchio della spazzatura, delle mani venute a contatto con cibi come aglio o cipolla.

LO SAPEVI… Tutto quello che si può fare con il bicarbonato in casa!

Usare il bicarbonato per divani e vestiti. E’ valido anche per igienizzare il materasso e gli indumenti prima di riporli per l’estate ed elimina l’odore di sudore dai capi sportivi e le macchie dalle scarpe da ginnastica se sfregato con una paglietta. Per igienizzare le fodere dei cuscini e dei divani potete spargere la polvere di bicarbonato. Dopo 20 minuti si aspirate con cura con l’aspirapolvere. Per macchie ostinate, invece, dopo averle coperte con uno strato di questa sostanza, lasciare in posa un’ora e poi sciacquare con acqua e aceto.

 Usare il bicarbonato contro gli insetti. Oltre all’uso specifico nelle pulizie di casa il bicarbonato è perfetto come repellente per le formiche, millepiedi e scarafaggi. Anche come antitarme, potete conservarne una ciotola tra i cassetti, le terrà lontane dai maglioni. Per le zanzare è un valido sostituto della citronella. Sia messo in una ciotola sul tavolo nelle sere d’estate all’aperto, che sfregato le braccia, questa sostanza terrà lontane anche le zanzare.

VAI A: Guida ai detersivi ecologici al posto dei loro cugini tossici

 Usare il bicarbonato in giardino. Utile per conservare più a lungo i fiori recisi, serve anche per pulire le foglie delle nostre piante che potranno così ‘respirare meglio’. Se viene mescolato con acqua (2 cucchiai in un litro) serve come disinfestante per le erbacce del vialetto e del terrazzo, così come per la pulizia annuale dei vasi in terracotta. Anche i funghi che minacciano le verdure dell’orto o le piante del balcone possono essere eliminati con un composto fatto da 1 cucchiaino di bicarbonato e 3 cucchiai d’olio d’oliva emulsionati con1 tazza d’acqua. Si spruzza per 20 giorni sulle piante.

FOCUS: Come combattere gli acari con rimedi naturali

Due soli prodotti, naturali ed economici, ci consentirebbero di liberarci dalla schiavitù dei numerosi flaconi di detersivi che il marketing ci ha fatto credere fossero necessari e”specifici” per ogni compito, e che sono spesso costosi e quasi sempre tossici.
Se sei alla ricerca di consigli sulla pulizia ecologica e sulla auto-produzione dei detergenti per la casa, guarda anche questi articoli:

Di Claudia Raganà

Fonte: http://pianetablunews.wordpress.com/

Gambe gonfie? Ecco i migliori rimedi naturali per avere sollievo

Le gambe gonfie sono un disturbo circolatorio che peggiora con l’arrivo del caldo. Per prevenirlo o curarlo possiamo usare tanti ingredienti naturali o rimedi della nonna che funzionano ancora oggi.gambe-620x350

Per trovare sollievo nel caso di gambe gonfie funziona sempre il vecchio rimedio delle spugnature di acqua fredda; ancora meglio se con la doccetta. Ma ci sono casi per cui ci si ritrova con le gambe gonfie e non si ha acqua fredda a portata di mano, ad esempio dopo una lunga camminata, oppure se si è viaggiato seduti a lungo senza sgranchirsi a sufficienza le gambe. Innanzitutto vale la pena ricordare che è fondamentale idratarsi e dunque bere acqua naturale e mangiare verdure e frutta ricche di oligoelementi, vitamine e minerali. Anche le calzature sono importanti e vanno scelte con cura evitando i tacchi altissimi e preferendo scarpe con un tacco di circa 4 cm. Detto ciò è importante anche sollevare le gambe poiché la forza di gravità non è una nostra alleata e dunque aiutiamo i nostri fluidi a viaggiare verso il cuore. Una volta riusciti a sgonfiare le gambe cerchiamo di conservare i benefici con automassaggi dal basso verso l’alto proprio per consentire un drenaggio naturale e aiutiamoci con qualche goccia do olio essenziale di limone o pompelmo ideali per riattivare la circolazione periferica. Ci sono per fortuna anche altri ingredienti naturali che troviamo nella nostra cucina e che ci aiutano a trovare sollevo contro le gambe gonfie. Ecco le ricette più veloci e semplici, ma molto efficaci.

Impacchi di aceto e acqua. Riscaldare la stessa quantità di aceto e acqua in una pentola. Immergere un panno nel liquido e avvolgere piede e caviglia e tenerlo per 5 minuti. Ripetere per tre o quattro volte.

Impacchi con il cetriolo e patate. Posizionare fette di cetriolo e patate su gambe e piedi gonfi e fissarli con delle bende. Lasciare agire per 10 minuti.

Aceto di mele. Inumidire un panno con aceto di mele e usarlo come una spugna per inumidire le gambe e i piedi. Il sollievo sarà immediato.

Oli essenziali. Mescolare gli oli essenziali di menta piperita, eucalipto e limone in acqua e massaggiare i piedi. Ottimi anche l’olio essenziale di lavanda e sandalo.

Acqua di riso. L’acqua di riso migliora la microcircolazione. Per un intervento efficace, mescolare acqua di riso con il lievito di birra e acqua di rubinetto e strofinare con questo liquido la zona gonfia.

Fònte: Native Remedies, Tom Corson Knowles, I love India