Legge di Bilancio, le novità per il Trasporto Pubblico Locale e l’ambiente

Nel testo definitivo della Legge di Bilancio tornano le detrazioni fiscali per gli abbonamenti ai mezzi pubblici di trasporto.http _media.ecoblog.it_8_87a_legge-di-bilancio-le-novita-per-il-trasporto-pubblico-locale-e-lambiente

 

Con un limite di 250 euro di importo, nel testo definitivo della Legge di Bilancio per il 2018 tornano le detrazioni fiscali per gli abbonamenti ai mezzi di trasporto pubblico locale (TPL). I pendolari che faranno l’abbonamento ad autobus, metropolitane o altri mezzi del TPL potranno detrarre il 19% dei costi di abbonamento fino a un massimo di 250 euro l’anno. La detrazione è valida anche per i datori di lavoro che pagano le spese di trasporto ai propri dipendenti e riguarda sia il trasporto regionale che quello interregionale. Ci sono anche altre novità, nella stessa manovra, in favore dell’ambiente. Come l’ecobonus per gli infissi, il piano per gli invasi idrici, il fondo per la bonifica dei rifiuti radioattivi e le detrazioni sulle assicurazioni contro le calamità naturali. L’ecobunus per la ristrutturazione a fini energetici è confermato ma cambia: resta uguale al 65% per i pannelli solari termici, pompe di calore e cappotti termici per gli edifici, mentre scende al 50% per interventi ritenuti meno efficaci come la sostituzione degli infissi, le schermature solari e gli impianti di riscaldamento con caldaia a condensazione. Il piano straordinario per gli invasi idrici prevede un fondo di 50 milioni di euro, da spendere tra il 2018 e il 2020, per interventi finalizzati ad aumentare l’efficienza degli invasi. Questo per limitare i danni della siccità registrati la scorsa estate. Per la bonifica dei rifiuti radioattivi viene istituito un fondo gestito dal Ministero dell’Ambiente. La dotazione è pari a 5 milioni l’anno dal 2018 al 2020. Serviranno a bonificare i “siti con presenza di rifiuti radioattivi prodotti da interventi di bonifica di installazioni industriali contaminate da sostanze radioattive a seguito di fusione accidentale di sorgenti radioattive o per il rinvenimento di sorgenti orfane che comportano pericoli rilevanti per la pubblica incolumità“.

Per quanto riguarda le assicurazioni contro le calamità naturali per gli edifici a scopo abitativo, infine, sarà possibile detrarre il premio pagato ma solo per le polizze che verranno stipulate dopo l’entrata in vigore della legge.

Fonte: ecoblog.it

Ecco tutte le novità delle tariffe orarie e gli abbonamenti di sosta a Milano

I nuovi abbonamenti agevolati riguardano soprattutto la sosta su strisce blu e i parcheggi d’interscambio con i mezzi pubblici. La novità più gravosa riguarda i domiciliati, ma non residenti, che dovranno pagare per le strisce gialle. Pubblichiamo le tabelle complete con le nuove tariffe375773

Ecco il nuovo sistema tariffario per la sosta su strada, che prevede abbonamenti agevolati per pendolari e operatori locali e nei parcheggi di interscambio, con l’introduzione di nuove forme di abbonamento per mensili e annuali scontati. Con questa delibera il Comune intende incentivare la lotta all’evasione, riordinare e semplificare le regole oggi vigenti, agevolare nelle periferie chi non può utilizzare il mezzo pubblico per raggiungere la città o per esigenze lavorative particolari e disincentivare la sosta lunga su strada nel centro.

1.Sosta su strada, nuovi abbonamenti

Abbonamento ordinario. La principale novità riguarda tutti gli automobilisti e la sosta fuori dalla cerchia filoviaria 90/91 ma, importante, per singolo ambito di sosta, non dappertutto: un nuovo abbonamento a 40 euro al mese o l’annuale a 400 euro.

Gli altri abbonamenti agevolati variano a seconda dell’ambito territoriale e delle categorie cui sono rivolti: da un minimo di 25 euro/mese, 250/anno, ad un massimo di 60 euro/mese, 600 anno. Poi c’è uno sconto del 70% nelle tessere a scalare, quindi una “tessera agevolata”, per la categoria dei “manutentori”, per gli ascensoristi, i rappresentanti di commercio, i fruitori di alberghi.

2.Le tariffe orarie

Per le tariffe orarie di sosta su strada (strisce blu), la novità principale sono i 3 euro all’ora, in zona AreaC, a partire dalla 3°ora di sosta (le prime due, sempre a 2 euro l’una). L’intento del Comune è quello di creare maggiore concorrenza in AreaC tra la sosta su strada e quella nelle sessanta autorimesse multipiano convenzionate; si spera che il rincaro, a partire dalla terza ora, spinga gli automobilisti a prendere più in considerazione la tariffa agevolata delle autorimesse (comprensiva di ticket AreaC). Inoltre un maggiore ricambio della sosta su strada è visto con favore anche dai commercianti.

Poi c’è l’anticipato aumento di 1,60 euro per la sosta lunga delle manifestazioni a San Siro.
Infine c’è la novità più gravosa che colpisce gli automobilisti non residenti in città, ma solo domiciliati, vale a dire le persone che svolgono in Milano le proprie attività lavorative, ma hanno residenza fuori dal territorio comunale: se fino ad ora potevano utilizzare i pass nelle linee gialle delle zone di proprio interesse, ora avranno due soluzioni: fare il cambio di residenza entro fine 2013, oppure pagare 250 euro all’anno per un nuovo pass, a partire dal prossimo gennaio (ad oggi sono 20mila i pass distribuiti dal Comune).

3.Parcheggi di interscambio

Il nuovo regolamento dei parcheggi di interscambio offre una maggior gamma di soluzioni, con l’introduzione di abbonamenti per pendolari mensili (42 euro) e annuali (440 euro) scontati e l’ampliamento delle fasce orarie, per rispondere meglio alle diverse esigenze dei tempi della città (la regolamentazione precedente risaliva agli anni ’90) e per garantire ai residenti nuove possibilità di sosta.

4.Lotta all’evasione

Il Comune sottolinea come tutte le misure siano state introdotte per i seguenti motivi:agevolare chi già oggi si mette in regola quotidianamente, avendo necessità di utilizzare l’automobile per raggiungere la città e poi muoversi con i mezzi pubblici all’interno; disincentivare la sosta su strada prolungata nel centro, per liberare così spazio da dedicare alle utenze più deboli della strada; lotta all’evasione, grazie all’applicazione di penali per il mancato pagamento della sosta: il gestore della sosta potrà applicare una penale non superiore a 10 euro per singola infrazione rilevata.ecodallecitta (1)

 

Fonte: eco dalle città