Case in legno: sempre più diffuse. Una soluzione alla crisi!

A dispetto della crisi che sta attraversando il settore immobiliare, e soprattutto dell’edilizia, negli ultimi anni in Italia sta sempre più crescendo l’attenzione verso le case in legno. Nel nostro Paese, tuttavia, non si conoscono ancora abbastanza i vantaggi legati alla scelta di una casa in legno. Sgombriamo subito il campo da un convinzione comune: la casa in legno non ha nulla da invidiare ad un edificio in muratura per quel che riguarda durata, stabilità e comfort abitativo.20130916-case-in-legno_1

Il legno è il materiale ecosostenibile per eccellenza in quanto completamente naturale, rigenerabile, rinnovabile e di facile smaltimento. Il suo intero ciclo di vita, dalla lavorazione allo smaltimento, comporta infatti consumi limitati se comparati ai metodi di costruzione tradizionali.

Ma l’aspetto più interessante è legato, indubbiamente, alle ottime prestazioni energetiche, e quindi al risparmio in bolletta e in portafoglio.

Una casa in legno consente infatti un risparmio di almeno il 30% di energia per essere scaldata rispetto ad una casa tradizionale ma può arrivare anche al 50% o più, fino alla realizzazione di case passive.
Una costruzione in legno, grazie al notevole isolamento termico, consente un risparmio energetico non indifferente, e si raggiungono tranquillamente valori di trasmittanza parete di 0,20 W/mq K mantenendosi fresca d’estate e calda d’inverno, evitando così inutili spese di condizionamento e riscaldamento.20130916-case-in-legno_2

Parliamo ora di costi: il costo di casa in legno può variare in base alla struttura scelta (telaio tamponato, tronchi ad incastro, pareti autoportanti X-Lam) ed in base alle rifiniture, i prezzi comunque variano dai 580-650 euro al mq, ai 1.200-1.400 euro al mq, ma molto può dipendere dalle finiture che si scelgono. Infine in una casa in legno non sono necessari, come è convenzione pensare, interventi di manutenzione aggiuntivi, oltre a quelli normalmente previsti per una casa tradizionale. In conclusione quindi oggi la casa in legno, visti i molteplici vantaggi, è una realtà che può espandersi velocemente in qualsiasi ambiente e località, grazie alla sua efficienza, durabilità, comfort e ridotto impatto ambientale.20130916-case-in-legno_3

Fonte: moneyfarm.com

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Ecco tutte le novità delle tariffe orarie e gli abbonamenti di sosta a Milano

I nuovi abbonamenti agevolati riguardano soprattutto la sosta su strisce blu e i parcheggi d’interscambio con i mezzi pubblici. La novità più gravosa riguarda i domiciliati, ma non residenti, che dovranno pagare per le strisce gialle. Pubblichiamo le tabelle complete con le nuove tariffe375773

Ecco il nuovo sistema tariffario per la sosta su strada, che prevede abbonamenti agevolati per pendolari e operatori locali e nei parcheggi di interscambio, con l’introduzione di nuove forme di abbonamento per mensili e annuali scontati. Con questa delibera il Comune intende incentivare la lotta all’evasione, riordinare e semplificare le regole oggi vigenti, agevolare nelle periferie chi non può utilizzare il mezzo pubblico per raggiungere la città o per esigenze lavorative particolari e disincentivare la sosta lunga su strada nel centro.

1.Sosta su strada, nuovi abbonamenti

Abbonamento ordinario. La principale novità riguarda tutti gli automobilisti e la sosta fuori dalla cerchia filoviaria 90/91 ma, importante, per singolo ambito di sosta, non dappertutto: un nuovo abbonamento a 40 euro al mese o l’annuale a 400 euro.

Gli altri abbonamenti agevolati variano a seconda dell’ambito territoriale e delle categorie cui sono rivolti: da un minimo di 25 euro/mese, 250/anno, ad un massimo di 60 euro/mese, 600 anno. Poi c’è uno sconto del 70% nelle tessere a scalare, quindi una “tessera agevolata”, per la categoria dei “manutentori”, per gli ascensoristi, i rappresentanti di commercio, i fruitori di alberghi.

2.Le tariffe orarie

Per le tariffe orarie di sosta su strada (strisce blu), la novità principale sono i 3 euro all’ora, in zona AreaC, a partire dalla 3°ora di sosta (le prime due, sempre a 2 euro l’una). L’intento del Comune è quello di creare maggiore concorrenza in AreaC tra la sosta su strada e quella nelle sessanta autorimesse multipiano convenzionate; si spera che il rincaro, a partire dalla terza ora, spinga gli automobilisti a prendere più in considerazione la tariffa agevolata delle autorimesse (comprensiva di ticket AreaC). Inoltre un maggiore ricambio della sosta su strada è visto con favore anche dai commercianti.

Poi c’è l’anticipato aumento di 1,60 euro per la sosta lunga delle manifestazioni a San Siro.
Infine c’è la novità più gravosa che colpisce gli automobilisti non residenti in città, ma solo domiciliati, vale a dire le persone che svolgono in Milano le proprie attività lavorative, ma hanno residenza fuori dal territorio comunale: se fino ad ora potevano utilizzare i pass nelle linee gialle delle zone di proprio interesse, ora avranno due soluzioni: fare il cambio di residenza entro fine 2013, oppure pagare 250 euro all’anno per un nuovo pass, a partire dal prossimo gennaio (ad oggi sono 20mila i pass distribuiti dal Comune).

3.Parcheggi di interscambio

Il nuovo regolamento dei parcheggi di interscambio offre una maggior gamma di soluzioni, con l’introduzione di abbonamenti per pendolari mensili (42 euro) e annuali (440 euro) scontati e l’ampliamento delle fasce orarie, per rispondere meglio alle diverse esigenze dei tempi della città (la regolamentazione precedente risaliva agli anni ’90) e per garantire ai residenti nuove possibilità di sosta.

4.Lotta all’evasione

Il Comune sottolinea come tutte le misure siano state introdotte per i seguenti motivi:agevolare chi già oggi si mette in regola quotidianamente, avendo necessità di utilizzare l’automobile per raggiungere la città e poi muoversi con i mezzi pubblici all’interno; disincentivare la sosta su strada prolungata nel centro, per liberare così spazio da dedicare alle utenze più deboli della strada; lotta all’evasione, grazie all’applicazione di penali per il mancato pagamento della sosta: il gestore della sosta potrà applicare una penale non superiore a 10 euro per singola infrazione rilevata.ecodallecitta (1)

 

Fonte: eco dalle città