Orticoltura urbana, il 20 febbraio parte il corso del Bioparco di Roma

Il Bioparco di Roma organizza un corso teorico-pratico per insegnare a realizzare in modo semplice ed economico un orto in casa e per coltivare piante da frutto, orticole e ornamentali. Iscrizioni entro il 23 gennaio. Tutti i dettagli381622

Parte il 20 febbraio il nuovo corso teorico-pratico di orticoltura e giardinaggio organizzato dalla Fondazione Bioparco di Roma. Il corso, rivolto a tutti gli appassionati di giardinaggio, intende fornire le conoscenze per realizzare in modo semplice ed economico un orto in casa e per coltivare piante da frutto, orticole e ornamentali. Il corso, che si svolgerà dal 20 febbraio fino al 12 giugno 2015, è articolato in 8 lezioni a cadenza mensile (il venerdì pomeriggio dalle 14.30 alle 16.30) con esercitazioni di gruppo, lezioni teoriche e simulazioni pratiche presso il Bioparco di Roma (Piazzale del Giardino Zoologico)

Calendario e argomenti delle lezioni

20/02/2015 Il frutteto e l’orto familiare in terrazzo e in giardino: il terreno e la nutrizione delle piante
27/02/2015 Potatura delle piante da frutto e ornamentali (sul campo)

20/03/2015 Riproduzione e moltiplicazione delle piante

27/03/2015 Orticoltura urbana e sistemi idroponici semplificati

17/04/2015 Principi per la difesa delle colture orticole ed ornamentali

08/05/2015 Le conserve fatte in casa

22/05/2015 Non solo orti: la coltivazione delle piante ornamentali ed il giardino sostenibile

12/06/2015 Le piante aromatiche: dalla dieta mediterranea all’evidenza scientifica
La quota di partecipazione al corso è di € 240,00 (iva inclusa) e comprende tutti i materiali e le attività pratiche. A tutti i partecipanti verrà consegnato un kit di lavoro contenente guanti, cesoie, coltello per innesti ed un blocco per appunti. Ad ogni lezione saranno fornite le dispense cartacee sugli argomenti trattati. Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza.
Per l’iscrizione al corso: Inviare una mail a orti.urbani@bioparco.it, entro e non oltre il 23 gennaio 2015
Altre info sul sito del Bioparco di Roma

Fonte: ecodallecitta.it

Politecnico di Milano, c’è tempo fino al 18 febbraio per iscriversi al Master “Ridef 2.0: reinventare l’energia”

In partenza l’XI edizione di RIDEF 2.0 Reinventare l’energia: percorsi di specializzazione, approccio didattico interattivo, numerosi laboratori ed esercitazioni tra le attività della nuova edizione. Termine ultimo per i scriversi è il 18 febbraio381627

Il Master Universitario di II livello RIDEF 2.0 del Politecnico di Milano è stato oggetto, lo scorso anno, di un profondo rinnovamento didattico che ha consentito di cogliere le novità provenienti dal mercato del lavoro e dall’evoluzione tecnologica.  Sulla scia del successo della nuova edizione, la undicesima, il Consiglio di Master ha deciso di allargare la base formativa attivando una collaborazione con l’Università degli Studi di Milano. Verrà quindi introdotto uno specifico modulo dedicato al management sostenibile e verrà ampliata la base teorica del corso con contributi sul versante giuridico, economico e sociale. Il corso si propone di creare, attraverso un approccio interdisciplinare, competenze specifiche in grado di gestire la complessità del mondo energetico in rapidissima evoluzione.
Sono oltre cento i docenti provenienti dal mondo accademico, industriale e pubblico che partecipano attivamente alle attività didattiche, e oltre 300 i diplomati, ingegneri, architetti, economisti, fisici, scienziati ambientali, laureati in giurisprudenza e scienze politiche che, una volta conseguito il Master, hanno dato il loro contributo nel panorama energetico di questi anni, con un tasso di collocazione lavorativa immediata molto elevato (superiore all’80%), grazie anche agli stage di alto livello che il RIDEF ha saputo offrire. L’articolazione didattica del RIDEF 2.0 è confermata nella struttura presentata nella scorsa edizione: due parti comuni a tutti gli iscritti dedicate a Contesto, tecnologie, mercati e policy e Pianificazione energetica territoriale e gestione dei centri urbani; due percorsi paralleli a scelta su Generazione sostenibile di energia, reti e mercati ed Edifici ad alte prestazioni e a energia quasi a zero; due ulteriori moduli, sempre a scelta, dedicati ai temi del Management dei servizi di pubblica utilità e dell’Efficienza energetica nell’industria. La formazione anche quest’anno sarà strutturata sia in ore di didattica frontale sia in attività di laboratorio, esercitazioni e lavori di gruppo, vero motore del corso e strumento privilegiato per permettere agli studenti di mettersi in gioco e simulare momenti fondamentali della quotidianità lavorativa.
Entro il 18 febbraio 2015 sarà possibile iscriversi online ai colloqui di selezione su http://www.ridef.it

Per ulteriori informazioni scrivete a info@ridef.it o chiamate il numero verde 800760999

 

Fonte: ecodallecitta.it

“Meno luce più stelle”, a Torino due giorni dedicati all’inquinamento luminoso

Il 12 e il 13 febbraio sono in programma un incontro tra addetti ai lavori e un convegno aperto alla cittadinanza per riflettere sull’inquinamento luminoso. Obiettivo concreto, far nascere in Piemonte il “Parco del cielo”, cioè individuare alcune aree dove il cielo è ancora abbastanza buio da permettere ricerche astronomiche e serate dedicate all’osservazione381773

Il 20 dicembre 2013 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 2015 “Anno Internazionale della Luce e delle tecnologie basate sulla Luce” (IYL 2015). Enti di Ricerca, appassionati di astronomia insieme a Pro-Natura e con il patrocinio del Consiglio regionale del Piemonte si preparano affinché il 2015 sia anche l’anno del buio. Non è un paradosso: semplicemente vorrebbero che il 2015 fosse l’anno della buona illuminazione, proprio in sintonia con la proposta UNESCO, adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. La luce si diffonde nel cielo notturno, creando il fenomeno dell’inquinamento luminoso, che rende impossibile l’osservazione del cielo stellato dai centri urbani e da buona parte del territorio circostante. Per il territorio del Piemonte ci sono ancora margini di intervento sulla normativa attuale per la riduzione dell’inquinamento luminoso. Obiettivo del Convegno “- LUCE, + STELLE” è creare un momento di riflessione tra gli specialisti, gli amministratori locali e la cittadinanza per far nascere in Piemonte il “Parco del cielo”, cioè individuare e quindi proteggere dall’inquinamento luminoso alcune aree dove il cielo è ancora abbastanza buio da permettere ricerche astronomiche e poter organizzare serate dedicate all’osservazione astronomica e alla divulgazione, con conseguenti vantaggi per l’economia e il turismo naturalistico. Se si abbinano a questa tutela minimale, ma essenziale, anche alcuni interventi normativi, si sarà ancora in tempo a ridurre l’inquinamento luminoso che è sinonimo di spreco. Il periodo che stiamo attraversando è decisivo per la difesa del cielo notturno, almeno di ciò che ne resta. Chiusa nel 2012 con le nuove norme europee l’era delle sorgenti di luce a incandescenza, le meno efficienti, si avvicina la fine anche delle lampade a fluorescenza. Il futuro è dei Led, diodi a emissione luminosa, che stanno rinnovando l’illuminazione domestica e quella pubblica con forti risparmi di energia e nelle spese di manutenzione. Oggi in Italia il consumo annuo per l’illuminazione pubblica è di 107 kWh per abitante. Con il passaggio ai Led potrebbe ridursi di un terzo. Ma ci sono anche dei rischi. I soldi risparmiati potrebbero trasformarsi in una illuminazione ancora più aggressiva e dispersa per via dei contratti a lungo termine con i fornitori di elettricità e manutenzione.
Per questa ragione nasce il progetto ” – LUCE, + STELLE”. La serata del 12 Febbraio è riservata all’incontro tra gli amministratori locali, i tecnici e in generale a tutti gli attori, che possono nell’immediato intervenire sul problema.
La giornata del 13 Febbraio è un convegno, completamente gratuito, aperto non solo agli specialisti del settore ma anche agli appassionati e a tutta la cittadinanza.

Fonte: ecodallecitta.it

Cicloviaggiatori: a Brescia il raduno nazionale 2014

Sabato 29 e domenica 30 novembre una due giorni dedicata ai viaggiatori in bicicletta.

Sabato 29 novembre 2014, dalle ore 15 a notte inoltrata, e domenica 30 novembre dalle 9 al primo pomeriggio si svolgerà al Centro Mater Divinae Gratiae di Brescia (Via San Emiliano 30) il raduno nazionale dei cicloviaggiatori. La due giorni bresciana è riservata ai soci dell’Associazione Italiana Il Cicloviaggiatore, ma anche ai non iscritti purché non abbiano mai partecipato alle edizioni precedenti della kermesse dedicati ai viaggiatori in bicicletta. Chi sono i cicloviaggiatori? La definizione migliore è quella statutaria:

Si definisce Cicloviaggiatore un individuo che effettua viaggi in bicicletta di più giorni consecutivi e che trasporta se stesso e tutto il materiale che gli occorre su una bicicletta. Tale Cicloviaggiatore non organizza il proprio viaggio prevedendo l’impiego di mezzi di supporto che trasportino per lui i materiali o ne gestiscano la logistica dell’intero viaggio o di parte di esso. Il Cicloviaggiatore viaggia in bicicletta in maniera indipendente, da solo o in gruppo, ma non aggregato al seguito di una organizzazione commerciale. Il Cicloviaggiatore non organizza a scopi commerciali il viaggio di altri Cicloviaggiatori. Il Cicloviaggiatore è attento agli aspetti del territorio che attraversa, culturali e naturalistici, riconoscendo nel cicloviaggio uno strumento di crescita interiore e conoscenza della realtà che lo circonda.

Il raduno annuale è un’occasione di confronto, nel quale i cicloviaggiatori si riuniscono per dialogare, confrontare le loro esperienze di viaggio, raccontare luoghi ed emozioni con l’ausilio di fotografie, filmati, diari di viaggio. Le formule per iscriversi all’evento sono molteplici, così come il contributo per l’iscrizione che varia a seconda che si sia tesserati o no. Sul sito AIIC tutte le informazioni.FIAB_Rete_Bicitalia-620x464

Fonte:  AICC

Foto | Fiab

Re-start party, ecodesign e cucina anti spreco: a Milano torna Giacimenti Urbani

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Dal 21 al 23 Novembre prossimi torna a Milano Giacimenti Urbani, evento per conoscere tutte le risorse offerte dai rifiuti che produciamo ogni giorno. Giunto alla seconda edizione e inserito all’interno della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, ospiterà mostre sull’ecodesignaperitivi a basso impatto ambientale, giochi per bambini realizzati con materiali di recupero, workshop per aggiustare gli oggetti rottishowcooking per imparare a evitare gli sprechi in cucina, e trasformerà la Cascina Cuccagna in uno dei luoghi più virtuosi d’Italia. Alla Cascina Cuccagna di Milanodal 21 al 23 Novembre, ritorna Giacimenti Urbani, mostra evento dove comprendere il valore e le potenzialità dei rifiuti nella vita di tutti i giorni, così preziosi da poter essere considerati i giacimenti del Terzo Millennio. Giunto alla seconda edizione, e come sempre inserito all’interno della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, l’evento prevede mostre, incontriworkshop pratici, barattore-start party per conoscere tutte le possibilità offerte da ciò che buttiamo ogni giorno nella spazzatura.  L’inaugurazione di venerdì 21 sarà dedicata alla lotta allo spreco di cibo. Si parlerà della Milano Food Policy, sarà presentata Expolis, una app per ridistribuire ai senzatetto il pane invenduto dalle panetterie direttamente dallo smartphone, mentre Davide Longoni proporrà uno showcooking con ricette a base di pane secco. Sarà poi presentata la campagna “Don’t play with food” a cura della Scuola di Cinema di Milano, e si terminerà con un Aperitivo a Zero Rifiuti a cura del Ristorante Un posto a Milano, che garantirà un doggy-bag a tutti i clienti che avanzeranno del cibo. La mattinata di sabato 22 sarà all’insegna di “Less is more”, con una mostra sugli esempi dieccellenza nel packaging, mentre i direttori generali Consorzi Nazionali (Cial, Corepla, Rilegno, Consorzio Ricrea e Comieco) faranno una fotografia sullo stato dell’arte della raccolta differenziata in Italia. Fabio Tamborrini del Politecnico di Torino indagherà sul ruolo del packaging come strumento di comunicazione e Marinella Levi di +Lab del Politecnico di Milano affronterà il tema dello sviluppo delle tecnologie digitali nel medesimo ambito. In serata seguirà un Sugheritivo: a chi porterà un tappo di sughero verrà offerto un bicchiere di vino. Un’iniziativa inserita nella campagna “Io sto con il sughero” sostenuta dall’Associazione Portoghese dei Produttori di Sughero. La serata si concluderà con un Re-start Party, dove sarà possibile imparare ad aggiustare gli oggetti invece di buttarli. Domenica 23, in mattinata, sarà presentata la Mappa dei Giacimenti Urbani, un progetto di mappatura online delle attività del territorio – per ora milanese, ma che presto si espanderà alle principali città italiane – che favoriscono la riduzione dei rifiuti attraverso la riparazione, il riciclo, il riuso creativo e lo sharing.  Nei giorni di evento, si svolgeranno molti workshop e laboratori per grandi e piccoli: da quello che insegnerà come realizzare il sapone di marsiglia a partire dall’olio alimentare esausto a quello sul riciclo creativo dei pallet, fino al laboratorio per imparare a realizzare giochi per bambini con materiali di recupero. E ancora swap party, suggerimenti su come rinnovare capi fuori moda o taglia e punti di raccolta differenziata per lampadine a basso consumo e neon a cura di Amsa nell’ambito dell’iniziativa Nuova Luce al Recupero. “Dopo il successo della scorsa edizione, abbiamo capito che l’idea di proporre un evento informativo e pratico su come ridurre i rifiuti era importante e necessario” ha dichiarato Donatella Pavan, ideatrice di Giacimenti Urbani. “Anche quest’anno abbiamo cercato di offrire ai visitatori una panoramica completa su tutte le possibilità offerte dagli scarti di ogni giorno”.

Qui il press kithttps://www.dropbox.com/sh/03bdjyifbdsvmxc/AAAGPuFHFdWAbkL5WsKiRIuya?dl=0

Giacimenti Urbani si svolgerà dal 21 al 23 Novembre 2014 alla Cascina Cuccagna di Milano, in via Cuccagna 2 (MM3 Porta Romana e Lodi Tibb). La manifestazione ruoterà attorno ad alcuni concetti chiave: ridurre il numero di rifiuti che ciascun cittadino produce, raccogliere correttamente ciò che va buttato, riciclare i materiali, riusare ciò che può essere ancora utile, ripensare, attraverso la ricerca, ciò che ancora non può essere riciclato, recuperare oggetti o materiali individuando nuove funzioni. L’evento è un progetto di Donatella Pavan e Associazione Consorzio Cantiere Cuccagna, nell’ambito della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti. In collaborazione con Giovanna Fra.
Sponsor: Cial, Comieco, Consorzio Ricrea, Corepla, Rilegno. Sponsor tecnici: Ecozema, Smurfit Kappa, Un Posto a Milano
Mediapartner: Wired, Valori, Nonsprecare, BestUp, Bioecogeo, GreenPlanner
Maggiori informazioni su: www.giacimentiurbani.eu e www.cuccagna.org

Fonte: pressplay.it

Terra Madre 2014: date, orari, programma e ospiti

Tutto quello che c’è da sapere sull’evento che, dal 23 al 27 ottobre, riunirà a Torino agricoltori, allevatori, coltivatori, studiosi e attivisti accomunati dall’impegno nella difesa della biodiversità

Il Salone del Gusto e Terra Madre, le due grandi manifestazioni dedicate al buon cibo e alla tutela delle Comunità del cibo tornano dal 23 al 27 ottobre 2014 rispettando la consueta cadenza biennale. Per il Salone del Gusto – nato nel 1996 – si tratta della decima edizione, mentre per la manifestazione che fa incontrare contadini, allevatori e pescatori delle Comunità del cibo che lottano per conservare la propria identità e sovranità alimentare si festeggia il decennale.

Per quanto riguarda Terra Madre, il tema dell’edizione 2014 – organizzata da Slow Food in collaborazione con Regione Piemonte, Città di Torino e Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali – è l’agricoltura familiare. La scelta non è causale, la Fao ha infatti dedicato il 2014 a questo tema specifico. Altro tema condiviso con il Salone del Gusto è quello dell’Arca del Gusto ovverosia della difesa della biodiversità.

L’evento torinese si celebra a sei mesi dall’apertura dell’Expo 2015 che avrà come tema portante Nutrire il pianeta: il dossier di candidatura della città di Milano è stato fortemente ispirato dalle prime due edizioni di Terra Madre, quelle del 2004 e del 2006. E a Torino si “semineranno” idee che si spera di far germogliare nel grande appuntamento milanese dove la presenza dell’associazione Slow Food sarà caratterizzata dalla tutela della biodiversità.

Che cos’è la rete di Terra Madre

Terra Madre è una rete formata da agricoltori, allevatori, pescatori, trasformatori e cuochi che contribuiscono, con la loro visione e i loro saperi, alla promozione di una gastronomia non omologata, basata sulla tutela della biodiversità, sulla protezione dell’ambiente, sul rispetto delle culture e delle tradizioni locali e su di un approccio etico al lavoro. Si tratta di una rete diffusa in 150 Paesi che cerca d affrontare le diverse problematiche connesse all’agricoltura e alla pesca, dal land grabbing al sovra sfruttamento delle risorse marittime, dall’inquinamento alla deforestazione.

Le comunità del cibo sono gruppi di persone che producono, trasformano e distribuiscono cibo di qualità in maniera sostenibile e sono fortemente legate a un territorio dal punto di vista storico, sociale e culturale. Le comunità condividono i problemi generati da un’agricoltura intensiva lesiva delle risorse naturali e da un’industria alimentare di massa che mira all’omologazione dei gusti e mette in pericolo l’esistenza stessa delle piccole produzioni,

si legge nella presentazione della Rete presente sul sito di Terra Madre.

Terra Madre 2014: date, orari e biglietti

Terra Madre si svolgerà da giovedì 23 ottobre a lunedì 27 ottobre 2014 nello spazio espositivo di Lingotto Fiere di via Nizza 280 a Torino. Da giovedì 23 a domenica 26 ottobre l’orario sarà dalle 11 alle 23, mentre lunedì 27 si aprirà alle 11 per chiudere alle 20.

Il biglietto intero costa 20 euro, quelli ridotti 16 o 12 euro a seconda del tipo di riduzione. I soci Slow Food pagano 10 euro, le scuole 5 euro, mentre entrano gratuitamente i bambini fino al compimento degli 11 anni, i visitatori diversamente abili. Previsti sconti per le famiglie e un abbonamento ai cinque giorni al costo di 60 euro.

Terra Madre 2014: come arrivare al Lingotto

Il centro espositivo Lingotto Fiere di via Nizza 294 è facilmente raggiungibile: 1) in automobile, uscendo in corso Unità d’Italia e seguendo le indicazioni stradali; 2) in treno, scendendo alla stazione di Lingotto Fiere e percorrendo la passerella olimpica, 3) in metropolitana, scendendo alla stazione di Lingotto Fiere che è attualmente capolinea, 4) inbus con le linee 1, 18 e 35.

Terra Madre 2014: programma e ospiti

Salone del Gusto e Terra Madre ospiteranno 1000 espositori provenienti da 100 Paesi: fra questi vi saranno 400 Comunità del cibo provenienti da 100 Paesi e sono previsti 4 mercati della Terra Internazionali: Maputo (Mozambico), Tcherni Vit (Bulgaria), Tel Aviv (Israele), eFoça (Turchia). I prodotti dell’Arca del Gusto che verranno raccontati saranno 1000, in rappresentanza di 60 Paesi.

Quest’anno il programma degli incontri e dei dibattiti, da sempre fiore all’occhiello del doppio evento torinese, dà il benvenuto alle lectio magistralis, analisi più profonde di esperti e studiosi: le lezioni più attese dell’edizione 2014 saranno quelle di Stefano Rodotà, Tomaso Montanari, Woody Tasch e Eric Holt-Giménez, Luca MercalliMaurizio PallanteGilberto Gil,Luis Sepúlveda e Adolfo Pérez Esquivel.

Scorrendo l’articolato programma che prevede 38 conferenze, 12 lectio magistralis, 4 proiezioni di film e spettacoli serali, 32 incontri nelle sale Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus e Terra Madre, 18 appuntamenti riservati alle scolaresche, 10 attività nella Cucina Didattica pensati per le famiglie segnaliamo Indovina chi viene a mensa?sull’interscambio gastronomico e interculturale del nostro Belpaese, Cibo senza territorio sulle gastronomie della diaspora, dalle comunità ebraiche e armene agli emigrati italo-americani fino a quelli turchi e greci e Il volo spaziale dei Presìdi Slow Food che presenta il viaggio di quattro legumi scelti da Argotec, azienda responsabile dello space food, che faranno parte dell’alimentazione dell’astronauta Samantha Cristoforetti, prima donna italiana a vivere sei mesi nella Stazione Spaziale Internazionale. Nell’incontro In principio era un seme si discute di sovranità alimentare, mentre il tema sempre attuale degli organismi geneticamente modificati verrà sviscerato nella conferenza Ogm: una questione di regole, diritti, responsabilità.Visual_ITA_ORIZZ_NO_LOGHIl-620x356

Fonte:  Salone del Gusto

Giornata Nazionale del Camminare, tutti pronti per Domenica 12 Ottobre

Si avvicina la terza edizione della Giornata Nazionale del Camminare organizzata da Federtrek: appuntamenti in tutta Italia, tra escursioni in collina e passeggiate storiche nelle città d’arte. Scopri cosa succede nella tua regione! (Notizia in continuo aggiornamento)380372

Dopo due edizioni di grande successo, con eventi e passeggiate in tutta Italia, e la partecipazione della Presidente della Camera Laura Boldrini, torna anche quest’anno la Giornata Nazionale del Camminare, prevista per domenica 12 Ottobre.  Nel 2013 la Giornata Nazionale del Camminare ha visto l’adesione di oltre 100 città e più di 200 iniziative: dalle grandi metropoli come Milano, Roma, Genova, Bari, alle più importanti città d’arte come Firenze, fino ai piccoli borghi, dove sono stati organizzati percorsi, iniziative ed eventi con la regia delle amministrazioni locali e il coinvolgimento di tantissime associazioni e singoli cittadini. Molti sono stati i Comuni che, in occasione della Giornata, hanno predisposto la chiusura al traffico privato di ampie zone del territorio urbano, per dar modo di organizzare visite guidate a piedi, giochi per bambini e momenti di sensibilizzazione sul valore del Camminare come forma di mobilità sostenibile. E quest’anno? Ecco cosa succede nei comuni italiani.

IL PROGRAMMA CITTA’ PER CITTA’ (in aggiornamento)

ROMA

Ottobre con San Francesco Nel Cuore di Roma

Escursione geologica e storica attraverso la città di Roma

CAMMINANDI nella Roma degli obelischi

ASTI

Il cambiamento sta nel cammino

BEVAGNA (PERUGIA) 

EcoLogical – direzione natura

BONDANAZZO (REGGIO EMILIA)

Percorso Matildico

CASTEL FOCOGNANO (AREZZO)

Camminare fra la storia del paese: da Castel Focognano a Carda

CHIARAVALLE CENTRALE (CATANZARO) 

Kalabria Coast to Coast

FIRENZE

Nordic Walking: camminare in Toscana, camminare in compagnia

Passeggiata narrata. Storie che vengono a galla.

LATERZA (TARANTO)

Laterza su due piedi

MONTICCHIO (L’AQUILA) 

Camminata autunnale sulle doline di Monticchio – Ocre

ORDONA (FOGGIA)

Dalla via Traiana alle Vie Francigene nel Sud

POLLENA TROCCHIA (NAPOLI)

Camminando per Apolline tra le Bocche Vulcaniche

POLVERARA (PADOVA)

Alla scoperta della Campagna perduta

PRIVERNO

La Francigena del Sud dalla Stazione di Priverno- Fossanova a Priverno passando per l’Abbazia di Fossanova

SANT’ELIA FIUMERAPIDO

“Tratturo dei Pellegrini” e alla scoperta del centro storico di Sant’Elia Fiumerapido

TARANTO

Camminare in città 2014

Fonte: ecodallecitta.it

Torino, la circoscrizione 10 promuove il bando per l’assegnazione di 82 orti urbani

La circoscrizione 10 Mirafiori Sud promuove il l’assegnazione di 82 orti urbani collocati in strada Castello di Mirafiori – Parco Sangone. Le domande dovranno pervenire presso lo sportelloPIù dal 29 settembre al 20 ottobre 2014380373

Via libera al bando promosso dalla circoscrizione 10 di Mirafiori per l’assegnazione di 82 orti urbani ai cittadini di Torino.  Valorizzare gli spazi sottraendoli al degrado e riconvertirle in aree a “destinazione agricola”, sostenere la socialità e avvicinare i più giovani ad attività agricole, tutelare l’ambiente e migliorare la qualità urbanistiche dei luoghi: questi alcuni degli obiettivi che il comune di Torino si pone con il progetto “Torino città da coltivare”.
Per partecipare al bando puoi consultare il sito del comune di Torino

Ecco i requisiti per l’ammissione al bando:

– Residenza nel Comune di Torino

– Maggiore età alla data di scadenza del bando

– Non essere stati revocati dall’assegnazione del precedente bando

criteri sulla base dei quali verranno assegnati gli orti sociali sono:

– Reddito familiare (certificazione rilasciata da CAF abilitati che darà un punteggio massimo 40)

– Età (per un punteggio massimo di 25 punti)

– Essere ex assegnatari a cui è stato sottratto l’orto per motivi di pubblica utilità (per un punteggio di massimo 15 punti)
– Aver partecipato alla graduatoria precedente ed essere stati diffidati (per un punteggio massimo di 10 punti)

Ai fini della graduatoria, in caso di parità di punteggio fra i richiedenti, si utilizzeranno le seguenti regole di preferenza:

– Maggiore vicinanza come residenza o come luogo di lavoro all’orto

– Partecipanti non assegnatari  al precedente bando benché provvisti di requisiti

– Anzianità di residenza nella Circoscrizione

– Anzianità di residenza nella Città di Torino

Nel caso del permanere di ex aequo, si procederà a sorteggio.

Il bando e i moduli per la compilazione delle domande di assegnazione degli orti sono disponibili presso lo SportelloPIU’ di Strada Comunale di Mirafiori 7, i Servizi Sociali di via Farinelli 40/1, il Centro di incontro di Via Negarville 8/3, il Centro di incontro di Via Plava 66 e la Biblioteca Cesare Pavese di Via Candiolo 79 oppure al sito internet della Circoscrizione 10. Le domande dovranno pervenire presso lo SportelloPIU’ della Circoscrizione 10 di strada Comunale di Mirafiori 7 dal 29 settembre 2014 al 20 ottobre 2014, con orario nelle giornate dal lunedì al giovedì dalle ore 09.30 alle ore 16.00 e nella giornata di venerdì dalle 09.30 alle 12.30

 

Bando di partecipazione [0,02 MB]

 

Modulo di domanda per orti urbani [0,10 MB]

 

Fonte: ecodallecitta.it

CompraVerde-BuyGreen, il forum degli acquisti verdi a Roma

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L’1 e il 2 ottobre torna a Roma il Forum CompraVerde-BuyGreen dedicato al tema degli acquisti verdi e della green economomy. Entrata gratuita.

L’1 e 2 Ottobre, presso l’ Acquario Romano – Casa dell’Architettura di Roma, si terrà l’VIII edizione del CompraVerde-BuyGreen, la più importante manifestazione italiana dedicata agli acquisti verdi. La manifestazione, che ogni anno riunisce gli attori pubblici, privati e no-profit protagonisti dello sviluppo e della diffusione degli acquisti verdi, è il luogo ideale per formarsi, tenersi aggiornati sulle nuove normative, elaborare nuovi progetti e per avere un confronto diretto con i referenti delle migliori pratiche, i maggiori esperti del settore e i più importanti decisori. L’entrata è gratuita per tutta la durata dell’evento. Tante le novità che quest’anno arricchiranno gli appuntamenti: il primo giorno il Forum ospiterà la prima giornata di networking nazionale del progetto europeo GPP2020, il programma che mira a diffondere la cultura degli acquisti verdi nell’amministrazione pubblica per un’economia a bassa intensità di carbonio. Considerato lo stretto legame tra le politiche per gli acquisti verdi e sostenibili e la creazione di lavori verdi, particolare attenzione quest’anno verrà rivolta ai Green jobs con l’allestimento dell’Area REPLICA – Salone dei Lavori Verdi, uno spazio totalmente dedicato alle “professioni verdi” e alle azioni di sistema che coinvolgono enti pubblici, operatori socio economici e cittadini, per la conversione ecologica dell’economia e della società. Convegni e workshop indagheranno le azioni necessarie per promuovere e rafforzare i Green jobs; inoltre gli esperti di REPLICA saranno disponibili per offrire orientamento al mondo del lavoro e suggerimenti su risparmio energetico e sostenibilità ambientale, agricoltura multifunzionale, green procurement e sviluppo del territorio. Al programma culturale fatto di convegni, workshop, premiazioni e seminari, si affiancheranno una serie di appuntamenti mirati all’interno del GreenContact, una Borsa di incontri B2B che permetterà ai partecipanti di entrare in contatto con possibili fornitori, buyer o clienti interessati ai processi di acquisto e vendita di beni e servizi green e alle PA di incontrarsi per attivare sinergie e progetti comuni. Il ciclo di seminari formativi “GPP dalla A alla Z”, inoltre, servirà d’aiuto ed orientamento alle pubbliche amministrazioni, fornendo loro una serie di sessioni frontali e operative e approfondimenti tematici.
Per il 2014, i co-promotori dell’iniziativa, che nasce per offrire un contributo concreto allo scambio e allo sviluppo di esperienze e buone pratiche di green economy in Italia, saranno Regione Lazio e Roma Capitale e Coordinamento Agende 21 Locali Italiane, Ecosistemi e Adescoop-Agenzia dell’Economia Sociale, con il patrocinio di numerose istituzioni italiane e comunitarie.

Per info e programma: www.forumcompraverde.it

Fonte: ecodallecitta.it

Taste of Roma: 12 chef preparano 12 piatti sostenibili

In occasione del Taste of Roma (18-21 settembre) gli chef stellati prepareranno piatti “green” con un’attenzione particolare alle materie prime, al trasporto, alla Carbon footprint. Obiettivo: sensibilizzare il pubblico ad un consumo responsabile degli alimenti380166

Forchettate di sostenibilità al Taste of Roma 2014, grande evento dedicato al cibo giunto alla sua terza edizione che si terrà all’Auditorium Parco della Musica di Roma dal 18 al 21 settembre. Per 4 giorni la Capitale sarà infatti punto di riferimento dell’enogastronomia di qualità, dei vini più eleganti e, per la prima volta, anche di cucina “sostenibile”: tra le portate presentate al pubblico, vi sarà un piatto sostenibile per metodo di cottura, ingredienti utilizzati, trasporto delle materie prime e preparazione.

“In vista di Expo 2015, cavalcando il tema Nutrire il Pianeta Energia per la Vita, abbiamo chiesto ai nostri chef di pensare e di realizzare un piatto in una duplice ottica: di sostenibilità ambientale misurabile da un lato e dall’altro per l’energia positiva che il piatto stesso può produrre in chi lo assaggia. Il risultato sarà una Food Print unica nel suo genere e disciplinare”, ha spiegato Mauro Dorigo, General Manager di Brand Events Italy.

Grazie alla partnership con Cloros, società specializzata in servizi alle aziende dedicati alla sostenibilità, ciascuno dei 12 chef stellati presenterà dunque all’interno del proprio menù per il Taste of Roma un piatto green, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico ad un consumo responsabile degli alimenti. Per individuare i piatti green, Cloros ha preso in considerazione diversi aspetti: la provenienza delle materie prime, il metodo di coltivazione o allevamento e l’uso di pesticidi; la trasformazione degli ingredienti, la possibilità di tracciatura e il loro trasporto; le emissioni di CO2 legate alle fasi di preparazione dei piatti (“carbon footprint”) o l’uso di acqua (“water footprint”). Per ciascuna di queste ricette sono state identificate tre “Forchettate di Sostenibilità”, ossia i tre aspetti che mettono in luce l’animagreen dei diversi piatti.
risultati evidenziano in generale la buona sensibilità degli chef in merito all’uso di materie prime provenienti da coltivazioni prive di pesticidi/erbicidi (7 su 12) che favoriscono la riduzione dell’inquinamento, di alimenti soggetti a tracciabilità (6 su 12) e per i quali sono adottati processi di trasformazione di tipo artigianale(6 su 12) che difendono lo sviluppo delle economie locali e la tutela degli habitat. Può essere migliorata l’attenzione nei confronti di altri aspetti che concorrono alla sostenibilità, come l’utilizzo di ingredienti da agricoltura biologica (3 su 12) o inseriti in programmi che tutelano l’etica e la responsabilità sociale, come FAIR TRADE, SA 8000 e ICEA (4 su 12) o ancora che provengono da aziende dotate di certificazioni in grado di garantire il rispetto di determinati standard nel corso del processo produttivo (2 su 12). In merito all’indicatore della Carbon Footprint, il valore massimo si è registrato nei piatti a base di carne così come per la Water Footprint dove incide anche la presenza del pesce.

Per chi vuole andare a colpo sicuro, ecco la lista dei 12 piatti “green” che potranno essere gustati nel corso di Taste of Roma 2014:

“Caprese tiepida, liquida e affumicata” di Francesco Apreda         (Imago all’Hassler)

“Gnocchetti di zita al Grana Padano con patate affumicate su sifonata di piselli e calamari marinati al lime” di Heinz Beck (La Pergola – Hotel Rome Cavalieri)

“Tonno scottato, kimchi di rutabaga, verze e gelsomino, papaya marinata” di Cristina Bowerman (Glass Hostaria)

“Crudo di optima carne, peperoni, ‘nduja ed erbe” di Roy Caceres (Metamorfosi)

“Spaghetti al pomodoro affumicato” di Danilo Ciavattini (Enoteca la Torre a Villa Laetitia)

“Ravioli con variazione di Baccalà Giraldo, Pecorino Romano DOP, radicchio aromatizzato al Balsamico” di Fabio Ciervo (La Terrazza dell’Eden)

“Ravioli al vapore di castrato, verza e pecorino” di Riccardo Di Giacinto (All’Oro)

“Cannolo siciliano con crumble di pistacchi” di Andrea Fusco  (Giuda Ballerino)

“Ravioli di maiale, cipolla di Tropea, spuma di mozzarella di bufala” di Anthony Genovese (Il Pagliaccio)

“Tagliolino con spuma di baccalà e baccalà marinato, mandorle tostate e rafano fresco” di Giulio Terrinoni (Acquolina)

“Spagolino de Il Convivio con porcini trifolati, more e parmigiano di uovo di quaglia al pino silvestre” di Angelo Troiani (Convivio Troiani)

“Crudo di tonno affumicato con granita di mojito” di Daniele Usai (Il Tino)

 

 

 

Fonte: ecodallecitta.it