Gli oceani continuano ad assorbire sempre piu’ energia: abbiamo superato i 200 ZJ

Rispetto alla media 1971-2000, l’energia extra assorbita dagli oceani equivale a oltre 350 volte i consumi annui dell’umanita’. Il riscaldamento degli oceani non conosce pausa, al punto che come nota ironicamente ilGuardian, gli scienziati sono costretti a cambiare continuamente il fondo scala dei grafici. Come si vede dal grafico in basso, la NOAA ha appena dovuto cambiare la scala della variazione di energia interna degli oceani (1), visto che e’ stata appena superata la soglia dei 200 ZJ(zettajoule). Ma quanti sono 200 zettajoule? Quando i numeri diventano troppo grandi, e’ impossibile averne una percezione istintiva. Per farsi un’idea, basti pensare che questa energia (2E23J) equivale a oltre 350 volte tutti i consumi annui dell’umanita’ (2). Questo riscaldamento non ha precedenti negli ultimi diecimila anni e rappresenta un indicatore piu’ attendibile del global warming, rispetto alla temperatura dell’aria.  Gli oceani intrappolano infatti oltre il 90% del global warming e la temperatura dell’atmosfera puo’ oscillare per scambi di calore con l’idrosfera. Lo scorso anno le temperature erano aumentate di meno e qualcuno aveva incautamente affermato che il global warming si era preso una pausa: naturalmente non e’ vero, semplicemente c’e’ stato un maggiore trasferimento di energia verso gli oceani. Inoltre se gli  oceani assorbono calore aumenta il loro volume per dilatazione contribuendo a innalzarne il livello. Come afferma il Guardian, il riscaldamento degli oceani rappresenta l’ultimo chiodo nella bara delle teorie negazioniste.Riscaldamento-oceani

(1) Trovo poco appropriato l’uso dell’espressione “contenuto di calore”, visto che il calore (insieme al lavoro) e’ un modo di fare variare l’energia interna del sistema. Cio’ che e’ rappresentato qui sopra e’ in realta’ una variazione di energia interna degli oceani rispetto alla media degli anni 1971-2000. Puo’ essere vista anche come un flusso equivalente di calore extra dal sole, ma in ogni caso l’espressione “contenuto di calore” fa rabbrividire chiunque non sia stato bocciato a Fisica 1…

(2) Non si tratta naturalmente di un giacimento di energia direttamente sfruttabile, dal momento che e’ comunque a bassa temperatura. E’ possibile invece ottenere energia sfruttando il gradiente di temperatura degli oceani (la cosiddetta OTEC)

Fonte: ecoblog.it

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