Consumi energetici domestici, Gaetano Fasano (ENEA): «In aumento sia quelli di elettricità che di gas. Ecco perché»

L’esperto dell’Enea conferma l’ipotesi di Eco dalle Città. Nonostante la crisi e le campagne per l’efficienza energetica i consumi delle abitazioni non calano.380844

Le stime più recenti in materia di consumi energetici del settore domiciliare fotografano una situazione di stallo, se non di lieve crescita, nonostante gli effetti della crisi economica e le politiche di incentivazione dell’efficienza energetica. L’architetto Gaetano Fasano dell’ENEA, interpellato da Eco dalle Città, conferma il trend e offre alcune possibili spiegazioni.

È corretto dire che, nonostante la crisi e il successo delle detrazioni fiscali, i consumi complessivi (gas in primis) del settore domiciliare non stiano calando?

Per quello che risulta ad ENEA, dagli studi del settore, i consumi nel civile registrano un trend di crescita sia nei consumi di gas che nei consumi elettrici.

E come si spiega un fenomeno di questo tipo?

Prima di tutto, al fatto che vengono installati impianti di condizionamento invernale ove prima non erano presenti. Più in concreto, nel tempo sono stati sostituiti apparecchi puntuali (stufe, scaldatori ecc) che scaldavano solo alcuni ambienti con impianti che servono l’intera unità immobiliare, e questo è un fattore importante. Inoltre, mediamente si costruiscono 150.000 alloggi per anno nel residenziale e 200 nuovi edifici nel non residenziale, che pur rispettando il quadro normativo (che impone degli standard minimi di efficienza energetica, ndr) fanno comunque innalzare i consumi.
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Questo per quanto riguarda il riscaldamento. E l’elettricità?

Per i consumi elettrici c’è una sempre più forte penetrazione nelle case di apparecchi o impianti di raffrescamento, oltre a un utilizzo sempre più diffuso di apparecchi “bruni” (apparecchiature elettroniche, ndr) alimentati a loro volta dall’elettricità, il che comporta un aumento complessivo dei consumi.

Intanto, invece, i consumi del settore industriale calano vertiginosamente…

Per quanto riguarda il settore industriale va tenuto presente che, oltre la chiusura di molte realtà produttive dovute alla crisi economica, sono in forte calo i consumi di beni e di conseguenza assistiamo a una minore produzione e quello che ne consegue. Inoltre questo settore per diversi motivi è molto indirizzato a promuovere interventi di efficienza energetica, il che concorre ulteriormente alla riduzione dei consumi.

Fonte: ecodallecitta.it

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