Smog, nelle case dove si fuma il Pm2.5 è 10 volte più alto | Lo studio Tobacco Control

Le concentrazioni medie di Pm2.5 nelle case abitate da fumatori sarebbero circa 10 volte superiori di quelle misurate nelle case dove nessuno fuma. Secondo lo studio, anche solo vivere con un fumatore significa essere esposti a una quantità di particelle inquinanti pari a 3 volte la quantità annua imposta dall’OMS come limite di sicurezza per la salute380736

Che l’aria dentro casa possa essere nociva e inquinata tanto quanto quella fuori non è una novità: l’allarme inquinamento indoor è costantemente acceso da anni nella comunità scientifica, perché le sostanze tossiche o nocive presenti nelle abitazioni sono molteplici e a volte difficili da individuare (vernici, formaldeide, detersivi…). Tra queste fonti di inquinamento domestiche la sigaretta resta il problema più grande per la salute, e non solo per chi la fuma. Vivere in casa con un fumatore è come vivere nelle città più inquinate del mondo, a causa dei livelli di esposizione alle particelle inquinanti che penetrano in profondità nei polmoni, il cosiddetto particolato fine (Pm2.5). Lo rivela uno studio suTobacco Control della University of Aberdeen (Gb). I non fumatori conviventi con fumatori sono esposti a una quantità di particelle inquinanti pari a 3 volte la quantità annua imposta dall’OMS come limite di sicurezza per la salute. Il particolato fine infatti, formato da particelle di diametro inferiore ai 2,5 millesimi di millimetro indicate come un pericolo per la salute, è usato sia per misurare i livelli di inquinamento atmosferico delle città sia per il fumo passivo cui si è esposti in un ambiente dove si può fumare.  Molto si è fatto in vari Paesi per limitare il fumo nei luoghi pubblici, ma le abitazioni private rimangono intoccabili e quindi tutti i non fumatori che convivono con un fumatore in casa si trovano esposti al fumo passivo, con livelli di inquinamento pericolosi per la salute alla luce di questo studio. Gli esperti hanno confrontato i livelli di particolato fine di93 abitazioni in cui vive un fumatore con quelli di 17 abitazioni in cui non vive alcun fumatore. E’ emerso che le concentrazioni medie di particolato fine PM2.5 nelle 93 case erano di circa 10 volte maggiori di quelle nelle 17 case non abitate da fumatori.

Scarica lo studio:

Fine particulate matter concentrations in smoking households: just how much secondhand smoke do you breathe in if you live with a smoker who smokes indoors?

Fonte: ecodallecitta.it

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