La bicicletta elettrica conviene!

Oggi muoversi con un mezzo proprio ha costi piuttosto elevati se comparati con quelli dei mezzi pubblici. La libertà di muoversi però “non ha prezzo”. Quindi tanti preferiscono pagare piuttosto che dipendere dagli orari dei trasporti pubblici, che in alcuni casi smettono il servizio la sera prima del termine degli spettacoli teatrali o del cinema e in alcune città sono di un livello troppo basso per farci affidamento. Come risparmiare, dunque, sui costi della mobilità?bicicletta_elettrica

In molti casi, per spostamenti da soli o con un figlio si può utilizzare la bicicletta. Per andare a fare una commissione, accompagnare i figli a scuola, andare all’ufficio postale o al proprio posto di lavoro la bicicletta rappresenta un’ottima alternativa. Un mezzo sempre attuale, un “ever-green”! Soprattutto “green” poiché è un mezzo che non inquina, economico, snello, facile da parcheggiare e che non richiede una montagna di energia per essere prodotto e una manutenzione pressochè inesistente e quindi economica. Avete mai sostituito il copertone di una bicicletta? Se ne scegliete uno di qualità arriverete a spendere al massimo 20 euro! Un “cambio gomme” di una bici non vi costa più di 50 euro, manodopera inclusa. Invece il cambio di gomme di un’auto quanto costa? Lasciamo perdere! In molte città del nord Italia (Pianura Padana in testa), vuoi per le distanze ridotte (città al di sotto dei 100.000 abitanti) vuoi per la natura pianeggiante dei luoghi, sono tanti quelli che utilizzano la bicicletta per gli spostamenti quotidiani. Per le altre città? Quelle in collina o con distanze maggiori? Una buona soluzione è rappresentata dalla bici elettrica. Qual’è la differenza? Una bici elettrica è dotata di un motore a 24 o 36 Volts, alimentato da batterie, che aiuta il ciclista a superare le pendenze più impegnative o gli fornisce l’energia per percorrere molti chilometri senza fatica e senza sudare. Per coloro che lavorano in ufficio, a contatto col pubblico, sarebbe poco carino presentarsi sudati sul posto di lavoro. Le biciclette cosiddette a pedalata assistita sono la soluzione ideale per chi vuole smettere del tutto o anche solo in parte di utilizzare l’automobile. Nelle grandi città (come Roma, Milano, Torino) la velocità media di spostamento con l’automobile è scesa sotto i 20 km/h. Questo vuol dire che spostarsi in bicicletta diventa più veloce che andare in macchina. Una bici elettrica arriva fino a 25 km/h (limite oltre il quale, per legge, il motore smette di funzionare), per cui usando una bici elettrica si arriva prima che in macchina. Potremo parcheggiare esattamente davanti alla nostra meta e il risparmio di tempo tra viaggio e parcheggio è assicurato. Andare in bicicletta fà bene alla salute, riduce le emissioni di gas climalteranti, riduce il numero di auto in circolazione e, se possediamo un’auto questa ci durerà più a lungo riducendo i costi totali legati all’acquisto e alla manutenzione della stessa.

Quanto costa avere un’auto?

Il costo di una automobile di media cilindrata (fonte Federconsumatori) corrisponde a circa 7.000 euro all’anno, comprensivi di costo di acquisto (“spalmato” su 10 anni), assicurazione, manutenzione, bollo, carburante e varie. Se la media nazionale di percorrenza è di circa 12.000 km all’anno vuol dire che utilizzare l’automobile propria ci costa circa 0,58 euro al chilometro. Ma è sempre necessario muoversi in auto? Se dobbiamo andare a pagare un bollettino alla posta possiamo muoverci con la bici elettrica e in poco tempo avremo fatto quello che con l’auto ci costa di più e ci richiede più tempo e, spesso anche più stress.

Quanto costa una bicicletta elettrica?

Una buona bici elettrica, tipo la Frisbee della Ditta TC Mobility di Bolzano (1), costa attorno ai 1.200 euro. La bici, dotata delle più moderne tecnologie in campo di motore e batterie al litio, è in grado di soddisfare le esigenze di chi si muove in città, o fuori città su percorsi giornalieri che non superano i i 50 chilometri (che non sono pochi!). Se consideriamo la durata della bicicletta in 10 anni (ma sicuramente dura di più) e ci percorriamo circa 20.000 chilometri, il costo sarà di circa 0,06 euro al chilometro. La manutenzione e i costi per la ricarica delle batterie sono quasi nulli. Un “pieno” delle batterie costa circa 0,2 euro. Con una ricarica si percorrono circa 50 chilometri, quindi i 20.000 chilometri totali ci costeranno circa 80 Euro! Utilizzare la bicicletta al posto dell’auto ci farà risparmiare circa 0,50 euro a chilometro. Vale a dire che se utilizziamo la bici invece della macchina in 10 anni avremo risparmiato circa 10.000 euro, e non mi sembra poco!

Buona pedalata (assistita) a tutti!!

1) La TC Mobility è una ditta italiana che produce le sue biciclette in Italia, studia e sviluppa software di controllo e tecnologie per il continuo miglioramento di questo intramontabile mezzo di trasporto.

Fonte: ilcambiamento.it

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