Luca Mercalli: “l’Italia che cambia è l’unica garanzia per il futuro”

1901394_657464080991187_8305914570875676604_n

“Per ora l’Italia che cambia è una sorta di fiume carsico, qualcosa che non si vede. È l’unica Italia che dà a me ottimismo ma è ancora un’Italia piccola. Ritengo che si tratta forse del 10% degli abitanti. Sono persone estremamente informate, che hanno voglia di uscire da un mondo che non le soddisfa più. Io credo in queste persone e lavoriamo ormai da tempo insieme. Possono essere associazioni, singoli, ma anche amministrazioni comunali: ci sono eccellenti esempi di piccoli o grandi comuni che stanno facendo scelte di transizione. Purtroppo la mancanza di una politica nazionale che accompagni tutto ciò continua a lasciare in una posizione di marginalità queste esperienze e non le fa decollare come meriterebbero perché sono l’unica garanzia di assicurazione su un futuro che vorremmo stabile e di benessere. Invece, in questi anni così critici, temo che il mantenere le condizioni del passato ci porterà alla rovina”.

Inizia così a parlare dell’Italia che cambia Luca Mercalli che abbiamo intervistato il 10 maggio ad Arco in occasione del Festival dell’ l’informazione Indipendente  organizzato da Mattia Detoni e La Busa Consapevole. Il meteorologo noto al pubblico italiano per la partecipazione al programma televisivo “Che tempo che fa” ci invita a riflettere sul nostro impatto sul pianeta e sull’urgenza di cambiare immediatamente rotta. L’Italia che cambia la vede anche lui, sei milioni di persone che vivono e sentono in modo diverso. Tanti o pochi? Questione di punti di vista.

Fonte: italiachecambia.org

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.