Nuovo piano prevenzione rifiuti, il ministero per l’Ambiente contro gli sprechi con Segré

Abbiamo dal 7 ottobre il Programma Nazionale di Prevenzione dei Rifiuti partendo anche dagli sprechi alimentaririfiuti-620x350

Come evitare di produrre rifiuti? Per rispondere a questa domanda nasce il Programma Nazionale di Prevenzione dei Rifiuti il cui limite per la presentazione era fissato al 12 dicembre 2013 e redatto sulla base delle linee guida contenute nel Piano europeo. Il che però porta a avere un mese di tempo per le Regioni per recepirlo. Come quantificare la diminuzione dei rifiuti? Rapportandole al PIL: ovvero riduzione del 5% dei rifiuti per unità di PIL. Dovranno diminuire dunque il 5% dei rifiuti urbani per unità di Pil e il 10% dei rifiuti pericolosi per unità di Pil.

In pratica come spiega lo stesso Minambiente:

Il Programma fissa obiettivi il cui scopo è dissociare la crescita economica dagli impatti ambientali connessi alla produzione dei rifiuti

E in tal senso nasce una task force con Andrea Segrè per gestire la lotta allo spreco alimentare.

Grande attenzione viene rivolta alla produzione sostenibile e al Green Public Procurement per le pubbliche amministrazioni e al riutilizzo.

Dice Orlando:

il Piano pone la prevenzione al vertice e ha un grande significato economico. Il Miur va chiamato in causa per due questioni diverse: la prima per le innovazioni e poi in tema di ricerca (imballaggi, bioplastiche ecc.).

fonte: Ministero per l’Ambiente, Meridiana Notizie

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