Sosta in zona blu: quanto costa parcheggiare nelle città italiane?

A Milano l’assessore Maran ha appena introdotto il ticket a pagamento per il parcheggio in zona gialla dei non residenti, che fino ad ora era gratuito, e le tariffe per il posteggio in zona blu all’interno di Area C sono state ritoccate. E nelle altre città italiane cosa succede?375322

Il piano per la mobilità sostenibile di Milano passa anche per lo scoraggiamento della sosta in centro: mentre il car sharing e i piani di incentivo per le auto elettriche sono passati sostanzialmente inosservati, l’aumento della tariffa a tre euro dopo la terza ora di sosta in Area C e l’idea di far pagare i non residenti 250 euro l’anno per posteggiare in zona gialla hanno tenuto banco sui quotidiani. “La stangata” è stato in assoluto il titolo più gettonato. Ricapitolando, il parcheggio fuori dalla Cerchia dei Bastioni a Milano è quasi ovunque 1,20 euro. (80 centesimi in alcune zone a ridosso delle stazioni metropolitane, e che rientrano nel cosiddetto Ambito 30). Dentro la Cerchia come abbiamo visto 2 euro per le prime due ore e 3 a partire dalla terza. Ma come è messa Milano rispetto alle altre città italiane? Quanto costa in media parcheggiare? Vediamo un po’. A Torino, dove le tariffe sono state ritoccate verso l’alto l’anno scorso, la sosta ordinaria è 1,50 euro, mentre all’interno della ZTL centrale si paga 2,50 euro. Esistono tuttavia voucher speciali e varie tariffe ridotte, per esempio davanti a ospedali e tribunale, dove la sosta costa 1 euro. Residenti e domiciliati possono parcheggiare in zona blu nei pressi dell’abitazione (sottozone) pagando rispettivamente 45 e 60 euro l’anno. A Napoli le tariffe sono molto variegate, come a Torino. Nella zona di Chiaia si paga1,5 euro per la prima ora e 2 euro per quelle successive. Al Vomero costa mediamente1 euro, con una maggiorazione di 50 centesimi in alcune strade di particolare interesse. 1,70 all’ora lungo Via Marina, via Medina e Maschio Angioino. Nel centro storico – ovviamente solo nelle zone che non sono pedonalizzate – le tariffe sono di 2euro per la prima ora e 2,50 euro per quelle successive. Durante i festivi dalle ore 8 alle ore 20 si paga meno: 1 euro ogni due ore di sosta. Dopo le ore 20 però la tariffa torna a prezzo pieno… I residenti possono richiedere un permesso gratuito per ogni nucleo famigliare. Il “premio” amica dell’auto se lo aggiudica la Capitale. A Roma le tariffe per la sosta costano decisamente meno: 1 euro l’ora fuori dalla ztl e 1,50 euro al suo interno. Esistono inoltre diverse tariffe agevolate (0,20 euro per 15 minuti, per la sosta breve; 4,00 euro per 8 ore, per la sosta giornaliera etc.) e la sosta è gratuita davanti ad alcuni ospedali, ma con il limite di tre ore (lo stesso stabilito per tutti i parcheggi liberi) e disco orario per garantire la rotazione. I residenti che abitano in zone in cui il parcheggio è a pagamento ottengono il permesso di parcheggiare gratuitamente due veicoli. Idem per i domiciliati – un veicolo solo – ma a condizione che abbiano la residenza al di fuori della Provincia di Roma. Auto elettriche e ibride parcheggiano gratis ovunque.

Fonte:eco dalle città

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