Rifiuti AMA, Legambiente: Sindaco spieghi ai romani che succede

Legambiente fa propria la segnalazione dei cittadini di Acilia e Casalpalocco sui servizi dei rifiuti mal funzionanti. “ L’azienda che incassa la bellezza di 700 milioni di euro con la tariffa rifiuti, molla Roma e i cittadini”, ha detto Lorenzo Parlati, Presidente Legambiente Lazio.374449

Il Sindaco se è in grado deve spiegare ai romani cosa succede all’AMA, è assurdo che l’azienda blocchi importanti servizi definiti nel contratto di servizio, con una gestione dei rifiuti in città che è sempre più allo sbando, mentre l’azienda rimane pure senza guida”. Sono queste le parole di Lorenzo Parlati, Presidente di Legambiente Lazio sulla gestione dei rifiuti a Roma e provincia da parte dell’AMA. “Dopo gli scandali, le parentopoli, i prezziari per le assunzioni, le promozioni ad personam con tanto di indagini della Procura, ora l’azienda che incassa la bellezza di 700 milioni di euro con la tariffa rifiuti, molla la città e i cittadini, interrompe fino a data da destinarsi la manutenzione delle aree verdi e tutte le operazioni di decoro urbano ‘in ragione dell’incertezza del corrispettivo dovuto da Roma Capitale’, il direttore generale con funzioni di amministratore delegato si dimette. Nemmeno un piccolo condominio – continua Parlati – si gestisce in questo modo, tanto meno lo si può fare in una delle più grandi aziende di gestione dei rifiuti. E’ uno scandalo inaccettabile, Alemanno la smettesse di fare annunci da campagna elettorale e provasse almeno a tenere la decenza nella gestione della città”. Inoltre, sui servizi mal funzionanti o bloccati, Legambiente fa propria la segnalazione dei cittadini e del Comitato di Quartiere Acilia Sud 2000. Nel quartiere, in particolare nelle zone Madonnetta / Acilia / Dragona, da molti mesi i cassonetti per il multimateriale continuano a non essere svuotati con regolarità così come l’indifferenziato. Una situazione, spiega Legambiente, che si estende anche a Casalpalocco, dove in diverse vie, tra cassonetti fatiscenti, rotti o stracolmi, si rischia costantemente ci sia una discarica a cielo aperto.

ecodaleecitta (4)

 

Fonte: eco dalle città

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.