Parcheggi pertinenziali sì o no, il caso di San Salvario a Torino

L’asse centrale di Corso Marconi verrebbe pedonalizzato in seguito alla costruzione di un parcheggio pertinenziale che comporterebbe l’eliminazione dell’attuale alberata, con l’abbattimento di 23 alberi e lo spostamento di altri 28. Il dibattito sull’opportunità del parcheggio è aperto

374440

 

Parcheggi pertinenziali, una misura adottata da numerose amministrazioni comunali che promettono di disincentivare l’uso dell’auto e contemporaneamente la riqualificazione delle aree di superficie. Una soluzione che non sempre incontra il parere positivo dei cittadini. A Torino, dove lo scorso ottobre il Consiglio comunale ha approvato la delibera per la localizzazione di 20 nuovi parcheggi pertinenziali in città, è emblematico il caso di San Salvario. Nel quartiere è prevista la costruzione di un parcheggio pertinenziale in corso Marconi, nel tratto di sottosuolo che va da via Madama Cristina fino a corso Massimo D’Azeglio, che comporterebbe l’abbattimento di 23 alberi e lo spostamento di altri 28, per lasciare il posto a delle giovani piante da far crescere in vasche appoggiate sul cemento. Per questo come per altri motivi, alcuni cittadini hanno avviato una petizione anti-parcheggio che ha già raccolto più di 700 firme, con l’obiettivo di ottenere da Palazzo Civico la convocazione del Diritto di Tribuna, ovvero l’udienza dei primi tre firmatari del provvedimento davanti al consiglio comunale e agli organi di stampa per spiegare le ragioni della loro contrarietà. Mentre la raccolta prosegue, nel gruppo Facebook “Torino Sostenibile” il dibattito sull’utilità o meno del parcheggio è aperto. Riportiamo alcuni degli interventi più interessanti:

Fabio Zanchetta, organizzatore di Bike Pride

Io sono favorevole ai parcheggi pertinenziali. Lo spazio in città è merce rara e preziosa e il parcheggio gratuito non può essere un diritto. Discorso ippocastani a parte, sono favorevole al parcheggio di Corso Marconi, alla pedonalizzazione dell’asse centrale, alla mini ZTL di San Salvario con riqualifica completa di Largo Saluzzo. Assurdo che in città, per pochi metri, tutti usino l’auto. Su questo proprio non ci piove. Ma a me sembra che l’azione dei parcheggi pertinenziali con annesse pedonalizzazioni (e zone 30, e ztl..) vada anche in questa direzione.

Velio
Sono residente in San Salvario e un’autorimessa interrata in corso Marconi non mi interessa averla, tanto più se per farla si devono radere al suolo degli alberi secolari. Sono invece favorevole alla riduzione sia dell’uso che del possesso di auto private. Chiedere di non mollare su decisioni calate dall’alto come questa mi sembra davvero assurdo, anche volendola vedere come una contropartita per ottenere piccole opere “compensative” che dovrebbero essere normali e ovvie, vedi largo Saluzzo pedonale. Opere inutili in questa città negli ultimi anni ne sono state realizzate fin troppe…
Oscar
Il parcheggio pertinenziale è riservato ai residenti. Questo è il meccanismo con cui riduce il traffico. Chi non è residente non lo può usare (e quindi è incentivato a muoversi in altro modo). Il punto è che non si vuole disincentivare il possesso dell’auto, ma il suo uso “a capocchia”. Questo significa incoraggiare l’uso di altri mezzi per andare al lavoro (principalmente). La maggior parte delle persone che lavorano in centro (dicono le statistiche) non sta a Baratonia, ma a meno di un km (o comunque entro pochissimi km) dal posto di lavoro.

Fabio
Cosa faremo di tutti questi parcheggi interrati quando l’auto privata sarà superata, cosa peraltro che sta iniziando ad avverarsi? Li ricicleremo come granai, o rifugi antiatomici?

Gabriele Del Carlo

Facciamo pagare di piu i parcheggi a livello stradale ma non devastiamo ol territorio con colate di cemento inutili. 180 posti auto in pertinenziale sono inutili – nessuno spende piu 40000 euro per un parcheggio! E poi scusa se vogliamo fare
Una seria politica di disincentivo, ripeto, aumentiamo il costo di quelli a raso dovunque a partire dal centro. Al posto di 40 euro l’anno ne fai pagare 100 per la prima auto 200 per la seconda e 500 per la terza per nucleo famigliare. Vuoi mettere l’auto a raso in via mazzini ne paghi 500 all’anno! Con tutti i soldi che incassi fai pedonalizzazione, finanzi biciplan ecc…incassando 300000 euro di oneri di urbanizzazione non risolvi nulla. Cerchiamo do ragionare un poco sui numeri per favore e lasciamo stare la poliica. E ricordiamoci bene che i parcheggi di interscambio di tutta la città, caio mario, venchi unica, stura, NON FUNZIONANO! Chi usa l’auto continua ad utilizzarla, sopratutto chi abita in centro e limitrofi continua ad utilizzarla e non è dando permessi ai privati che risolvi il problema della mobilità!! Io voglio vedere dei numeri, il traffico è un tema tecnico e come tale dev’essere trattato. Gli ippocastani possono anche essere abbattuti, ma finchè non vedo un piano organico degno di chiamarsi piano della mobilità continuerò a rimanere molto scettico sulle scelte che si stanno effettuando!

 

Fonte. Eco dalle città

 

One thought on “Parcheggi pertinenziali sì o no, il caso di San Salvario a Torino

  1. Se non mi sbaglio, l’acquisto dei parcheggi pertinenziali NON è riservato ai residenti, che forse neppure hanno priorità rispetto ad altri potenziali acquirenti: Ma allora come si può sostenere che verrebbe ridotta la circolazione in superficie? arriverebbe qualcuno anche da altre zone della città e i residenti continuerebbero ad andare a caccia di parcheggi di superficie …

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.