10. Strumenti nazionali di incentivazione dell’Efficienza Energetica

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10.1 Edilizia

Le misure più rilevanti di incentivazione all’efficienza ed al risparmio in questo settore riguardano essenzialmente le Detrazioni fiscali per interventi su edifici esistenti, i finanziamenti diretti nell’ambito del QSN 2007-2013 e del POI Energia, il nuovo ‘Decreto Termiche’, il Fondo rotativo Kyoto ed i Titoli di Efficienza Energetica. Questi ultimi verranno descritti nella sezione successiva dedicata al settore industriale.

Detrazioni fiscali per interventi su edifici esistenti

 

È una misura di incentivazione per interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente (attiva dal 2007) che dà diritto a una detrazione dall’imposta lorda, a valere sia sull’Irpef che sull’Ires, pari al 55% delle spese sostenute entro il 30 giugno 2013 (Dl n. 83/2012). Dal 1 luglio 2013 questi incentivi saranno sostituiti con la detrazione Irpef del 36 per cento già prevista per le spese di ristrutturazioni edilizie. La detrazione spetta per le spese sostenute, e rimaste a carico del contribuente per:

– interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, che ottengono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20% rispetto ai valori riportati in un’apposita Il valore massimo della detrazione è pari a 100.000 euro;

– interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), finestre comprensive di infissi, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro;

– l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università. Il valore massimo della detrazione è di 60.000 euro;

– interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione;impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia; scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria. La detrazione spetta fino a un valore massimo di 30.000.

QSN –Quadro Strategico Nazionale ( 2007-2013)

Il Quadro strategico nazionale (QSN) 2007-2013 è il documento di indirizzo per la programmazione unitaria, in Italia, della politica di coesione comunitaria e nazionale. Approvato dal CIPE a seguito di un percorso di consultazione e di intesa a carattere partenariale (Enti territoriali, parti economiche e sociali), il QSN ha disposto l’unificazione della programmazione ai diversi livelli e l’unitarietà delle diverse fonti di finanziamento, nazionali (Stato, Enti territoriali, privati) e comunitari (UE). Il Quadro Strategico Nazionale (QSN) italiano prevede circa 60 Mld € in sette anni (in cofinanziamento): di questi circa 5,5 miliardi di euro sono destinati a interventi in materia di energia, con 1,65 miliardi di euro per misure di efficienza energetica (con una riduzione delle emissioni di gas serra di 1,3 Mt). Si registra un modesto grado di utilizzo di queste risorse anche per carenze di effettiva disponibilità del cofinanziamento nazionale.

POI – Programma operativo regionale ‘Energie rinnovabili e risparmio energetico’.

In attuazione di quanto previsto dal Quadro strategico nazionale 2007-2013, le Regioni dell’Obiettivo Convergenza, in sinergia con le Amministrazioni nazionali interessate, hanno elaborato il Programma operativo interregionale (POI) “Energie rinnovabili e risparmio energetico. L’obiettivo generale del programma è quello di aumentare la quota di energia consumata proveniente da fonti rinnovabili e di migliorare l’efficienza energetica, anche per promuovere le opportunità di sviluppo locale.

Il POI ha una dotazione di oltre 1,6 miliardi di euro e si articola in tre Assi prioritari:

– Asse I Produzione di energia da fonti rinnovabili;

– Asse II Efficienza energetica ed ottimizzazione del sistema energetico;

– Asse III Assistenza tecnica e azioni di accompagnamento

 

Fra le quattro aree di intervento previste rientrano la progettazione e realizzazione di interventi sperimentali (es. applicazioni geotermiche ad alta entalpia) e/o a carattere esemplare (es. efficientamento energetico di importanti edifici pubblici), nonché progettazione e costruzione di modelli di intervento integrati, come ad esempio quelli di filiera, sia in relazione alla produzione di energia da fonti rinnovabili sia in relazione al risparmio energetico.

Rispetto all’Asse II risultano assegnati circa 160 milioni di euro.

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fonte: ENEA

 

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